Il piano per costruire una copia della Trump Tower a Gold Coast, in Australia, è stato accantonato

Il piano per la realizzazione di una versione più in grande della Trump Tower a Gold Coast, in Australia, è stato abbandonato. La Trump Tower “originale” è un grattacielo di 58 piani, alto 202 metri che si trova sulla Fifth Avenue, a New York. Fu inaugurata nel 1983, e vi risiedono tuttora diversi familiari del presidente statunitense.
La società australiana che era stata incaricata della sua costruzione, l’Altus Property Group, ha detto che il «marchio Trump» è diventato «tossico» per via della guerra in Medio Oriente, rendendo l’operazione controproducente. Una portavoce della Trump Organization, la principale azienda di Trump, ha dato una versione diversa: ha detto che l’accordo è saltato per via di varie inadempienze di Altus Property Group, ha accusato l’azienda di aver attribuito la rescissione alla guerra per «mascherare i propri fallimenti» e ha detto di aver avviato colloqui con altre aziende per la realizzazione del progetto.
L’accordo tra Altus Property Group e la Trump Organization era stato raggiunto a febbraio: prevedeva investimenti per 1,5 miliardi di dollari australiani (circa 926 milioni di euro). L’inizio dei lavori era previsto per agosto: l’edificio avrebbe dovuto ospitare 285 camere d’albergo e 272 appartamenti residenziali di lusso, oltre a negozi e ristoranti. Il progetto aveva diviso i residenti: una petizione contro la costruzione aveva raccolto più di 120mila firme, una a favore 3.600.


