Un attacco con droni ucraino ha bloccato i voli in vari aeroporti nel sud della Russia

Una persona in un aeroporto di Mosca (AP Photo/Pavel Bednyakov)
Una persona in un aeroporto di Mosca (AP Photo/Pavel Bednyakov)

Un attacco con droni ucraino ha danneggiato un centro di controllo che gestisce il traffico aereo in una vasta zona nel sud-ovest della Russia, causando il blocco di tutti i voli in partenza e in arrivo in 13 aeroporti russi. Il centro si trova a Rostov sul Don, una grande città vicina al confine ucraino. Non ci sono stati feriti ma la struttura è stata evacuata. Un’associazione del settore turistico russa ha detto che i passeggeri bloccati sono almeno 14mila.

L’attacco è stato compiuto alcune ore dopo l’entrata in vigore di un cessate il fuoco dichiarato in maniera unilaterale dalla Russia per venerdì e sabato in occasione del Giorno della Vittoria, la festa con cui si ricorda la vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, che ogni anno prevede un’imponente parata militare a Mosca. Nonostante il cessate il fuoco l’Ucraina aveva comunque segnalato centinaia di attacchi russi (così come era successo durante le altre tregue proposte dalla Russia). L’Ucraina aveva proposto a sua volta una tregua più lunga, che sarebbe dovuta iniziare il 6 maggio, ma la Russia non l’aveva rispettata.