È stato sospeso il processo contro Francis Kaufmann, accusato di aver ucciso la sua compagna e sua figlia

Un sopralluogo della polizia scientifica a Villa Pamphili il giorno del ritrovamento di Anastasia Trofimova, il 7 giugno del 2025 (ANSA/MASSIMO PERCOSSI ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
Un sopralluogo della polizia scientifica a Villa Pamphili il giorno del ritrovamento di Anastasia Trofimova, il 7 giugno del 2025 (ANSA/MASSIMO PERCOSSI ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

La Corte d’assise di Roma ha sospeso il processo nei confronti di Francis Kaufmann, l’uomo statunitense di 46 anni accusato di aver ucciso la sua compagna Anastasia Trofimova, di 28 anni, e la figlia di 11 mesi di entrambi, Andromeda, i cui corpi furono trovati a giugno del 2025 a Villa Pamphili, a Roma. La sospensione è stata disposta sulla base dell’esito di una perizia psichiatrica eseguita su Kaufmann e richiesta dalla difesa, ma molto contestata dall’accusa.

Il perito ha diagnosticato a Kaufmann un «disturbo psicotico acuto e transitorio», che lo rende «incapace» di affrontare il processo e di stare in un carcere normale. Per questo il tribunale, oltre alla sospensione, ha anche disposto il ricovero di Kaufmann in una struttura psichiatrica, dove dovrà essere sorvegliato continuamente, per almeno 30 giorni, dopo i quali verrà fatta una nuova valutazione.

Kaufmann e Trofimova si erano conosciuti a Malta nel 2023 e avevano vissuto insieme prima di arrivare in Italia alla fine di marzo e stabilirsi a Roma con la bambina. Kaufmann si presentava come regista (e aveva anche ottenuto dei fondi pubblici per un film), si faceva chiamare con diversi nomi e nelle settimane precedenti alla morte di Trofimova e di sua figlia era già stato fermato dalla polizia a Roma e poi lasciato andare. Nei giorni successivi al ritrovamento dei corpi Kaufmann era scappato sull’isola greca di Skiathos, dove qualche giorno dopo era stato arrestato dalla polizia. Si trova in custodia cautelare da allora.