Un uomo è accusato di tentato omicidio per l’accoltellamento di due persone di religione ebraica a Londra

Un uomo di 45 anni, Essa Suleiman, è stato accusato di tentato omicidio per l’accoltellamento di due uomini di religione ebraica avvenuto mercoledì a Golders Green, un quartiere con una grossa comunità ebraica nella zona nord di Londra. Suleiman era stato arrestato subito dopo l’accoltellamento come principale sospettato, ma non era stata ancora comunicata la sua identità: è nato in Somalia ed era entrato legalmente nel Regno Unito negli anni Novanta.
Nel 2020 era stato segnalato al Prevent, il programma antiterrorismo britannico. Suleiman comparirà in tribunale venerdì, e dovrà rispondere di tre capi d’imputazione: due per tentato omicidio (oltre che per i fatti di Golders Green, è accusato anche di un’aggressione avvenuta lo stesso giorno nel quartiere di Southwark) e uno per possesso illegale di arma da taglio.
Le due persone che aveva accoltellato, Shloime Rand di 34 anni e Moshe Ben Baila di 76, sono ancora ricoverate in ospedale: il primo era stato colpito all’entrata di un negozio, il secondo di fronte a una sinagoga.
Golders Green è un quartiere multiculturale e circa metà dei suoi abitanti è di religione ebraica. A marzo nel quartiere erano state incendiate quattro ambulanze dell’associazione ebraica Hatzolah: la polizia lo aveva classificato come crimine d’odio antisemita.


