La Corea del Nord ha inaugurato un memoriale per i suoi soldati morti nella guerra in Ucraina

Kim Jong Un (a destra) insieme al presidente del Parlamento russo Vyacheslav Volodin (al centro) e al ministro della Difesa russo Andrei Belousov (a sinistra) a Pyongyang, Corea del Nord, 26 aprile 2026 (Korean Central News Agency/AP)
Kim Jong Un (a destra) insieme al presidente del Parlamento russo Vyacheslav Volodin (al centro) e al ministro della Difesa russo Andrei Belousov (a sinistra) a Pyongyang, Corea del Nord, 26 aprile 2026 (Korean Central News Agency/AP)

La Corea del Nord ha inaugurato un memoriale dedicato ai suoi soldati morti mentre combattevano insieme all’esercito russo nella guerra in Ucraina. Il memoriale si trova a Pyongyang, la capitale del paese. La Corea del Nord è un alleato della Russia, cui ha fornito truppe e armi per la guerra in Ucraina a seguito di un accordo fra il dittatore nordcoreano Kim Jong Un e il presidente russo Vladimir Putin.

Il numero dei militari nordcoreani inviati a combattere con l’esercito russo non è noto, ma i servizi segreti della Corea del Sud stimano che lo scorso anno siano stati circa 15mila, e che circa 2mila siano stati uccisi. I soldati nordcoreani furono impiegati nella regione russa di Kursk per aiutare l’esercito russo a respingere quello ucraino, che nel 2024 aveva occupato una piccola zona al di là del confine. I russi e i nordcoreani riuscirono poi gradualmente a scacciare gli ucraini. L’inaugurazione del memoriale è avvenuta nel primo anniversario della fine di quell’operazione militare.

Alla cerimonia erano presenti Kim Jong Un, il ministro della Difesa russo Andrei Belousov e il presidente della Duma (il parlamento russo) Vyacheslav Volodin: quest’ultimo ha letto un messaggio di Putin secondo cui il memoriale sarà senza dubbio un chiaro simbolo dell’amicizia e della solidarietà tra i due paesi.