Le spese legali di Nicolás Maduro negli Stati Uniti potranno essere pagate dal Venezuela nonostante le sanzioni

Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha permesso agli avvocati dell’ex presidente autoritario del Venezuela Nicolás Maduro di essere pagati con fondi del governo venezuelano, nonostante le sanzioni contro il paese. Maduro è sotto processo negli Stati Uniti assieme alla moglie Cilia Flores per accuse legate al narcotraffico. Nelle scorse settimane il loro avvocato aveva presentato una mozione per archiviare le accuse in caso non fossero stati sbloccati i pagamenti da parte del Venezuela, dicendo che la cosa avrebbe danneggiato il loro diritto a difendersi in tribunale e a un giusto processo.
Maduro è incriminato per quattro capi d’accusa: associazione a delinquere con finalità di narcoterrorismo, associazione a delinquere per l’importazione di cocaina, possesso di armi e associazione a delinquere per acquisire armi, per il presunto ruolo che il suo governo avrebbe avuto nel favorire e gestire il traffico di sostanze stupefacenti verso gli Stati Uniti. La moglie è accusata degli stessi reati esclusa l’associazione a delinquere con finalità di narcoterrorismo. I due si dichiarano innocenti.
Entrambi erano stati catturati nel palazzo presidenziale nella capitale venezuelana Caracas il 3 gennaio in un’operazione delle forze speciali statunitensi e poi portati in carcere a New York, città dove si svolge il processo.
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