Il ministro della Cultura Alessandro Giuli non parteciperà alla cerimonia d’inaugurazione della Biennale di Venezia

(ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)
(ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

Venerdì il ministero della Cultura ha fatto sapere in una nota che il ministro Alessandro Giuli non parteciperà alla cerimonia d’inaugurazione della Biennale di Venezia, prevista per il 9 maggio. La Biennale di Venezia è una delle esposizioni d’arte contemporanea più importanti al mondo e Giuli non parteciperà nemmeno alle giornate organizzate prima dell’apertura. Il ministero non ha dato motivazioni al riguardo, ma la decisione di Giuli è probabilmente legata alla scelta della Biennale di riaprire il padiglione della Russia, esclusa dal 2022 a causa dell’invasione dell’Ucraina.

Per lo stesso motivo una decina di giorni fa la Commissione Europea aveva iniziato la procedura per revocare o sospendere i fondi europei alla Biennale. In quel caso la Commissione aveva motivato la decisione in una lettera inviata al presidente della Fondazione Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, in cui diceva che la riapertura del padiglione violava il regolamento dell’Unione Europea sulle sanzioni contro la Russia, visto che è il governo russo a finanziare la partecipazione alla Biennale.