La Turchia ha approvato un disegno di legge per vietare i social ai minori di 15 anni

Mercoledì il parlamento turco ha approvato un disegno di legge che vieta alle persone minori di 15 anni di registrarsi ai social network. La legge entrerà in vigore sei mesi dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. La Turchia non è il primo paese a vietare i social network agli adolescenti: misure simili sono già state adottate in Australia e Indonesia, mentre stanno pensando a provvedimenti simili altri paesi, tra cui Spagna, Francia, Austria, Danimarca e Regno Unito.
Il disegno di legge stabilisce che i social network dovranno introdurre sistemi per la verifica dell’età degli utenti e dotarsi di meccanismi di controllo per i genitori, come strumenti che permettano loro di gestire gli account dei figli, controllare il tempo di utilizzo delle app e approvare eventuali acquisti; dovranno inoltre attivarsi per ridurre pubblicità ingannevoli o dannose per gli adolescenti, pena sanzioni amministrative, divieti di fare pubblicità o limitazioni nell’accesso alle piattaforme. In caso di contenuti ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale, quelle che hanno più di 10 milioni di utenti giornalieri attivi in Turchia saranno tenute a rimuoverli entro un’ora.
La legge disciplina anche piattaforme di gaming come Roblox e Steam, che potranno consentire l’accesso solo a videogiochi adeguatamente classificati per fasce di età, oppure renderli disponibili solo per le persone adulte.


