La conduttrice televisiva Barbara d’Urso ha fatto causa a Mediaset

Barbara D'Urso (Elisabetta A.Villa/ Getty Images)
Barbara D'Urso (Elisabetta A.Villa/ Getty Images)

La conduttrice televisiva Barbara d’Urso ha fatto causa a Mediaset, azienda per la quale ha lavorato per circa vent’anni. Il quotidiano La Stampa, che ha dato per primo la notizia, scrive che Mediaset non le avrebbe pagato i diritti d’autore per i programmi firmati come autrice e per il format di sua proprietà “Live – Non è la d’Urso”, il talk show andato in onda con la sua conduzione in prima serata tra il 2019 e il 2021. La Stampa riferisce anche di una richiesta di scuse da parte della conduttrice per un post pubblicato sul profilo X “Qui Mediaset” nel 2023 e da lei ritenuto ingiurioso. Non è chiaro, però, se anche questo episodio rientri tra le presunte violazioni contestate da d’Urso.

Barbara d’Urso debuttò in televisione negli anni Settanta e iniziò a lavorare a Canale 5 nel 2003, diventando una delle conduttrici più famose e seguite della televisione italiana. Presentò diversi programmi e reality show di successo, come Pomeriggio 5, ma nel 2023 fu esclusa dai palinsesti di Mediaset in modo piuttosto improvviso. Nello stesso periodo l’amministratore delegato dell’azienda, Pier Silvio Berlusconi, aveva introdotto alcune novità nei palinsesti delle reti nel tentativo di dare un taglio più sobrio e istituzionale ai loro programmi.

L’avvocato di Mediaset Andrea Di Porto ha detto in un comunicato stampa che l’azienda respinge ogni richiesta fatta da d’Urso e che l’azione legale si baserebbe su «una ricostruzione dei fatti strumentale e non corrispondente alla realtà» dato che Mediaset ha rispettato gli obblighi che aveva nei confronti della presentatrice.

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