È stato annullato un concerto del rapper Kanye West in Polonia, per via delle sue dichiarazioni antisemite

(AP Photo/Michael R. Sisak)
(AP Photo/Michael R. Sisak)

Un concerto del rapper Kanye West in programma il 19 giugno in Polonia è stato annullato dagli organizzatori, per via delle sue numerose dichiarazioni antisemite. Per ragioni simili due settimane fa a West era stato proibito l’ingresso nel Regno Unito, dove si sarebbe dovuto esibire in un festival a Londra. Negli ultimi giorni il rapper aveva anche posticipato un concerto in Francia in programma a Marsiglia l’11 giugno, dopo che esponenti del governo francese avevano detto di voler vietare l’evento.

West, uno dei più importanti musicisti hip hop degli ultimi vent’anni, è tornato in questi giorni a esibirsi dal vivo in una serie di imponenti concerti in Nord America, seguiti alla pubblicazione del suo ultimo disco Bully, con la quale ha provato a fare un grande ritorno sulle scene dopo anni in cui era caduto in disgrazia.

Da anni West esprime posizioni esplicitamente antisemite e meno di un anno fa aveva pubblicato canzoni che contenevano campionamenti di veri discorsi di Adolf Hitler e diffuse apologie di nazismo. In Polonia la promozione del nazismo o di simboli nazisti è un reato punibile con una pena fino a tre anni di carcere. Il governo polacco aveva pubblicamente criticato la decisione di ospitare il concerto, ma aveva detto di non poterlo vietare, e alla fine sono stati gli organizzatori ad annullarlo.

Solo qualche mese fa West aveva messo in vendita sulla piattaforma Shopify una serie di magliette con la svastica. A gennaio aveva poi comprato un’intera pagina pubblicitaria sul Wall Street Journal, uno dei più importanti quotidiani al mondo, per scusarsi dei suoi attacchi contro gli ebrei e la comunità afroamericana (di cui peraltro lui stesso fa parte). West si era detto «profondamente mortificato» e aveva attribuito i suoi comportamenti a un disturbo bipolare, che gli era stato diagnosticato tardivamente.