Donald Trump ha interrotto i finanziamenti a un ente di beneficenza cattolico a Miami che si occupa di migranti minorenni

Il governo degli Stati Uniti ha interrotto un contratto che prevedeva 11 milioni di dollari di finanziamenti a un’associazione non profit dell’arcidiocesi di Miami, la Catholic Charities, che fornisce alloggio e assistenza ai bambini e ai ragazzi migranti minorenni che entrano negli Stati Uniti senza accompagnamento, spesso dopo aver subito traumi e abusi. L’arcivescovo di Miami, Thomas Wenski, ha detto al giornale Miami Herald che senza finanziamenti l’associazione sarà costretta a interrompere le sue attività entro tre mesi. Non è chiaro quanti bambini abbia in affidamento al momento Catholic Charities, né dove potrebbero essere trasferiti.
Una portavoce dell’Office of Refugee Resettlement (ORR), l’agenzia statunitense che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo, ha detto allo stesso giornale che il governo sta chiudendo strutture per l’accoglienza di persone migranti che non vengono più utilizzate, ma non ha fatto esplicito riferimento a Catholic Charities.
Il governo federale aveva contattato l’associazione per comunicarle l’interruzione dei finanziamenti a fine marzo, cioè qualche settimana prima prima degli scontri avvenuti negli ultimi giorni tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il papa Leone XIV (anche lui statunitense). Questi scontri hanno reso più manifesta una tensione tra i due che in realtà andava avanti da tempo.


