Marie-Louise Eta è la nuova allenatrice dell’Union Berlino
È la prima volta che una donna allena la squadra maschile di uno dei grandi campionati di calcio europei

L’Union Berlino ha annunciato che l’ex calciatrice Marie-Louise Eta sarà l’allenatrice della squadra di calcio maschile fino a fine stagione. Il precedente allenatore, Steffen Baumgart, è stato esonerato per i risultati deludenti ottenuti fin qui: nelle ultime quattordici partite l’Union Berlino ha vinto solo due volte ed è undicesimo in classifica, a sette punti dalla zona retrocessione. Eta è la prima donna nella storia della Bundesliga, il massimo campionato di calcio tedesco, ad allenare una prima squadra maschile, e la prima a farlo in un grande campionato europeo.
Eta tuttavia sarà allenatrice ad interim, perché era già stata incaricata di guidare la squadra femminile a partire dalla prossima stagione. Nel 2023, quando era stato nominato allenatore Marco Grote, Eta aveva svolto anche il ruolo di vice allenatrice dell’Union Berlino: anche in quel caso fu una prima volta per una donna.
Negli altri grandi campionati europei, come la Serie A, la Premier League inglese e la Liga spagnola, ancora nessuna donna è mai stata allenatrice della prima squadra maschile. E anche tra le squadre femminili dei campionati europei c’è comunque una prevalenza di allenatori uomini: nella Serie A Women c’è addirittura una sola donna, Suzanne Bakker, che allena il Milan.
L’Union Berlino, squadra di Berlino Est, è una squadra a suo modo speciale e unica. Nel calcio tedesco c’è una regola chiamata del “50+1”, che stabilisce che la maggioranza delle quote di un club debbano appartenere a tifosi e sostenitori, ma l’Union Berlino è l’unica che non solo rispetta questa regola, ma la applica alla totalità delle sue quote: la società quindi è interamente posseduta dai suoi tifosi.



