Un caso che sta avendo grosse conseguenze per il governo greco
Riguarda una frode sui sussidi europei per l'agricoltura, su cui sta indagando la procura europea: due ministri si sono dimessi

Da mesi il governo greco è coinvolto in un grosso scandalo che riguarda un enorme caso di frode sui sussidi europei per l’agricoltura, sul quale la procura europea (EPPO) sta indagando dall’anno scorso. Per cercare di limitare le conseguenze politiche, venerdì il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha sostituito due ministri e altri importanti funzionari del governo.
L’EPPO è un organismo europeo che si occupa di indagare sui reati finanziari contro l’Unione Europea. Secondo le sue indagini, dal 2016 al 2023 migliaia di cittadini greci avrebbero incassato indebitamente sussidi europei per l’agricoltura, per pascoli o terreni che in realtà non possedevano. Le truffe ammonterebbero a milioni di euro: secondo l’EPPO i cittadini non si sarebbero appropriati dei fondi da soli, ma con la complicità di diversi funzionari e ministri greci, in particolare del partito conservatore Nuova Democrazia, che governa dal 2019.
L’anno scorso l’Unione Europea aveva multato la Grecia per quasi 400 milioni di euro, accusandola di varie carenze nella gestione dei sussidi, e cinque importanti funzionari del governo si erano già dimessi: tra di loro anche l’allora ministro della Migrazione, Makis Voridis, che nel periodo in cui la truffa era in corso era proprio il ministro dell’Agricoltura. Lo scandalo si è allargato ulteriormente mercoledì, quando EPPO ha detto di avere iniziato a indagare su diverse altre persone, e ha chiesto al parlamento greco di togliere l’immunità a 11 parlamentari.
L’EPPO non ha pubblicato i nomi delle persone indagate, ma lo hanno comunque fatto alcuni giornali, citando fonti vicine alle indagini: tra di loro ci sono due ministri, quello dell’Agricoltura Kōstas Tsiaras e quello della Crisi climatica Ioannis Kefalogiannis, che si sono dimessi e sono stati sostituiti. Si sono poi dimessi il vice ministro della Salute, Dimitris Vartzopoulos, e il vice ministro dell’Agricoltura Christos Kellas. Tutte le persone indagate appartengono a Nuova Democrazia.
Mitsotakis ha nominato come ministro dell’Agricoltura Margaritis Schinas, ex vice presidente della Commissione Europea. Il nuovo ministro per la Crisi climatica invece è Evangelos Tournas, un ex ufficiale dell’esercito greco. I partiti dell’opposizione, in particolare il partito socialista PASOK e Syriza, di sinistra, hanno criticato la decisione di sostituire i ministri dimissionari, dicendo che non è sufficiente, e hanno chiesto al governo di indire nuove elezioni.
– Leggi anche: L’enorme frode sui sussidi agricoli europei in Grecia



