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  • Lunedì 30 marzo 2026

In Canada sono molto severi con chi non parla francese

Il capo di Air Canada è stato spinto alle dimissioni dopo aver diffuso un messaggio solo in inglese per ricordare le vittime di un incidente

Un cartello bilingue sulla vetrina di un negozio di Montreal (Brent Lewin/Bloomberg)
Un cartello bilingue sulla vetrina di un negozio di Montreal (Brent Lewin/Bloomberg)

Michael Rousseau, il capo della compagnia di bandiera canadese Air Canada, si dovrà dimettere a causa delle polemiche suscitate da un suo video di condoglianze per un recente incidente aereo in cui sono morte 2 persone e 41 sono state ferite. La decisione, annunciata oggi dalla compagnia, è dovuta al fatto che Rousseau nel video parla quasi esclusivamente inglese, e non anche francese.

Il Canada è un paese ufficialmente bilingue: l’inglese è la prima lingua del 76 per cento della popolazione, il francese del 22 per cento e le persone bilingui sono il 18 per cento del totale. Per questo molte istituzioni sono obbligate a offrire servizi e comunicare sia in inglese sia in francese.

Anche lo statuto di Air Canada, che è un’azienda privata, obbliga la compagnia a farlo. L’azienda tra l’altro ha sede a Montreal, la città più grande del Quebec, l’unica provincia in cui il francese è la lingua maggioritaria. Una delle persone morte nell’incidente, inoltre, era originaria del Quebec.

Rousseau non parla francese, cosa per cui era già stato criticato in passato, e nel videomessaggio dice solo «bonjour» e «merci» (buongiorno e grazie). La sua lacuna è stata interpretata come una mancanza di rispetto per la comunità francofona canadese, e in particolare per i familiari delle vittime e le persone coinvolte. Per questo motivo la settimana scorsa il parlamento del Quebec aveva approvato all’unanimità una mozione non vincolante per chiederne le dimissioni. Sulla questione era intervenuto anche il primo ministro Mark Carney, che aveva detto di essere «molto deluso» da Rousseau.

Rousseau è presidente e amministratore delegato dal 2021, e rimarrà a capo di Air Canada fino alla fine di settembre. In seguito alle critiche si è scusato del fatto che le sue facoltà linguistiche abbiano distolto l’attenzione dalle persone coinvolte nell’incidente. La compagnia ha detto che sceglierà la persona che gli succederà anche sulla base della sua capacità di parlare in francese.

L’aereo coinvolto nell’incidente all’aeroporto LaGuardia di New York (AP Photo/Seth Wenig)

L’incidente in questione è avvenuto lo scorso 22 marzo all’aeroporto LaGuardia di New York: un camion dei vigili del fuoco si era scontrato con un aereo in atterraggio, tranciandone la parte frontale e uccidendo il pilota e il co-pilota. Il camion era stato autorizzato ad attraversare la pista di atterraggio nonostante l’aereo stesse per atterrare.

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