L’ex direttore di Frontex Fabrice Leggeri è indagato per crimini contro l’umanità

Fabrice Leggeri, ex direttore di Frontex (l’agenzia dell’Unione Europea che svolge le funzioni di guardia di frontiera e costiera) ed eurodeputato del partito di estrema destra francese Rassemblement National, è indagato per crimini contro l’umanità e tortura. Lo ha fatto sapere l’Agence France-Presse (AFP), che ha parlato con una fonte giudiziaria a conoscenza dell’inchiesta, cominciata il 18 maggio su decisione della Corte d’Appello di Parigi. La denuncia nei confronti di Leggeri, vista dall’AFP, era stata presentata nel 2024 dall’organizzazione non governativa Ligue des droits de l’homme (LDH), che lo aveva accusato di aver «condotto una politica volta a ostacolare, a qualunque costo – soprattutto in termini di vite umane – l’ingresso dei migranti nell’Unione Europea».
Leggeri, che è francese e ha 57 anni, era stato a capo di Frontex tra il 2015 e il 2022. Frontex è accusata da tempo di compiere respingimenti di massa di richiedenti asilo, violando norme dell’Unione Europea e del diritto internazionale.
Leggeri ha sempre respinto ogni accusa. Si era dimesso nell’aprile del 2022, nello stesso giorno in cui il board dell’agenzia avrebbe dovuto discutere azioni disciplinari nei confronti dello staff in seguito a un rapporto dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode, che aveva individuato comportamenti irregolari di vari dirigenti di Frontex nella gestione dei flussi migratori verso l’Europa.
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