L’Unione Europea ha permesso ai produttori di vino australiani di usare il nome Prosecco, con un accordo commerciale

Bottiglie di vino in un bar di Melbourne, in Australia  (EPA/JAMES ROSS)
Bottiglie di vino in un bar di Melbourne, in Australia  (EPA/JAMES ROSS)

L’Unione Europea e l’Australia hanno stipulato un nuovo accordo commerciale, durante una visita nel paese della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Il testo prevede fra le altre cose di rimuovere sia i dazi europei sia quelli australiani su moltissimi prodotti agricoli, e concede anche il permesso per i produttori australiani di vino Prosecco di usare questo nome per venderlo all’interno del paese (ma le esportazioni dovranno cessare entro 10 anni). L’Australia è il primo paese a ottenere il permesso dall’Unione per farlo.

I produttori di formaggi potranno anche chiamare “parmesan” quelli simili al Parmigiano italiano, mentre l’utilizzo dei nomi “feta” o “gruyere” per quelli simili ai formaggi greci o francesi sarà sottoposto ad alcuni vincoli. Inoltre aumenterà molto la quantità di carne che l’Australia può esportare in Europa, verranno rimossi i dazi australiani sulle automobili europee e quelli europei su alcune materie prime critiche (fra cui il litio) e sull’idrogeno provenienti dall’Australia.