I video di Shia LaBeouf esagitato a Roma
L'attore americano è stato ripreso mentre aggrediva verbalmente altre persone per strada

Nel weekend il sito di gossip americano TMZ ha pubblicato alcuni video che mostrano l’attore Shia LaBeouf, noto tra le altre cose per la saga Transformers e perché di frequente protagonista di vicende burrascose, mentre aggredisce verbalmente altre persone per strada a Roma, in evidente stato di agitazione. Nel primo lo si vede urlare contro una donna seduta a un tavolino accanto al suo, fuori dal ristorante Pietra nel quartiere Prati. La donna non sembra reagire né guardarlo. In un altro video, girato poco dopo, LaBeouf cammina avanti e indietro lungo una strada vicina, continuando a urlare in modo agitato, non è chiaro contro chi.
In un video diffuso qualche giorno prima, LaBeouf era stato ripreso mentre girava in boxer nella hall di un albergo sempre a Roma, chiedendo aggressivamente un fiammifero per accendere la sigaretta che teneva in bocca.
LaBeouf si trovava a Roma per il battesimo del padre. Per raggiungere la città aveva dovuto ottenere un permesso di viaggio speciale, perché circa un mese fa era stato coinvolto in un altro episodio violento. Martedì 17 febbraio era stato arrestato dopo aver aggredito due persone durante i festeggiamenti di Carnevale a New Orleans. Secondo la polizia, era stato allontanato da un locale perché aveva creato disordini e, una volta fuori, aveva preso a pugni una persona. Poco dopo era tornato verso il locale e aveva colpito un’altra persona, a quel punto era arrivata la polizia che lo aveva fermato e arrestato.
Sarah Chervinsky, l’avvocata di Shia LaBeouf, era riuscita a ottenere un permesso speciale per permettergli di partecipare al battesimo del padre in Italia. Una prima richiesta, presentata per il periodo compreso tra l’1 e l’8 marzo, era stata respinta perché priva dei dettagli sull’itinerario di viaggio. Il 4 marzo ne è stata quindi depositata una seconda, questa volta completa delle informazioni richieste: il permesso era stato infine concesso, con l’autorizzazione a partire per una settimana a partire da mercoledì. Shia LaBeouf avrebbe dovuto fare ritorno negli Stati Uniti il 19 marzo, data in cui era prevista una nuova udienza presso il tribunale di New Orleans. Non è chiaro se si sia presentato.
LaBeouf ha 39 anni e ha recitato in molti film, sia d’autore sia blockbuster. Diventò famoso negli anni Duemila grazie al ruolo di protagonista nei film della saga Transformers e poi per Disturbia, e negli anni successivi ebbe dei ruoli importanti tra gli altri in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo e Fury.
Soprattutto di recente però la sua fama è stata legata ai diversi episodi violenti di cui è stato protagonista, che ogni volta hanno ricevuto estese attenzioni mediatiche. Negli anni è stato fermato dalla polizia per comportamenti molesti e aggressivi, spesso in stato di ubriachezza, ed è stato coinvolto più volte in risse. Nel 2020 la sua ex compagna, l’artista britannica Tahliah Debrett Barnett, nota con il nome d’arte di FKA twigs, lo aveva accusato di violenza sessuale e aggressione, accuse che l’attore ha sempre negato. La causa si era poi conclusa nel 2025 con un patteggiamento.



