La CDU, il partito conservatore tedesco, ha vinto le elezioni in Renania-Palatinato

Gordon Schnieder, il candidato di punta della CDU in Renania-Palatinato (Hannes Albert/dpa/AP)
Gordon Schnieder, il candidato di punta della CDU in Renania-Palatinato (Hannes Albert/dpa/AP)

L’Unione Cristiano-Democratica (CDU), il partito conservatore del cancelliere tedesco Friedrich Merz, ha vinto le elezioni per il parlamento dello stato tedesco di Renania-Palatinato, uno dei sedici stati federati che compongono la Germania. Secondo i primi risultati parziali, la CDU ha ottenuto il 30 per cento dei voti. Il Partito Socialdemocratico (SPD) è arrivato secondo, con il 25 per cento. I seggi hanno chiuso alle 18, e i risultati si basano sulle proiezioni dei voti già contati dopo le 20. Anche se non sono quelli definitivi, sono ritenuti molto affidabili, ed è difficile che queste percentuali varino di molto nelle prossime ore.

È assai probabile che nello stato CDU e SPD formeranno una coalizione, come avviene già a livello federale, e che Gordon Schnieder, il candidato di punta della CDU, diventerà primo ministro dello stato. I Socialdemocratici governavano in Renania-Palatinato da decenni, e il fatto di essere arrivati secondi è un risultato deludente per il partito: rispetto alle ultime elezioni, nel 2021, ha perso quasi il 10 per cento dei voti. È la seconda elezione importante di quest’anno in Germania in cui l’SPD va male: alle elezioni per il parlamento dello stato di Baden-Württemberg, due settimane fa, aveva ottenuto il 5,5 per cento, riuscendo solo per poco ad avere abbastanza voti per superare la soglia di sbarramento ed entrare in parlamento.

Alle elezioni è andato molto bene anche il partito di estrema destra Alternative für Deutschland, che ha preso quasi il 20 per cento dei voti. Il partito è cresciuto dell’11,6 per cento rispetto alle elezioni del 2021, ed è diventato il principale partito di opposizione nello stato.

Quelle in Renania-Palatinato sono le seconde elezioni in uno stato tedesco previste per quest’anno. Nel 2026 in Germania si voterà per il parlamento di altri tre stati federati, e per questo motivo è stato definito un “super anno elettorale” (Superwahljahr).