I soldati danesi erano pronti a far saltare in aria le piste degli aeroporti in Groenlandia in caso di invasione statunitense

L’emittente pubblica danese DR ha avuto conferma da diverse fonti che i soldati danesi inviati in Groenlandia a gennaio erano pronti a far saltare in aria le piste dei principali aeroporti per impedire l’invasione dell’esercito statunitense, minacciata più volte dal presidente Donald Trump.
A gennaio la Danimarca e altri paesi europei come la Germania, la Francia e la Svezia avevano mandato alcune centinaia di soldati in Groenlandia per rafforzare la presenza militare sul territorio della Groenlandia, che pur avendo importanti autonomie fa parte del Regno di Danimarca. Il motivo era che da alcune settimane Donald Trump diceva di voler porre la Groenlandia sotto il controllo degli Stati Uniti, se necessario anche con la forza.
Fonti dell’esercito e del governo hanno detto a DR che quando Trump continuava a dire di voler prendere il controllo della Groenlandia, e soprattutto dopo l’operazione per arrestare il dittatore Nicolás Maduro in Venezuela, la Danimarca aveva dovuto prendere in considerazione tutti gli scenari, ipotizzando le possibili risposte a un’invasione dell’esercito statunitense. Tra le altre cose, l’esercito danese aveva inviato in Groenlandia sacche di sangue per curare persone ferite in caso di scontri.


