È stato arrestato un influente narcotrafficante ecuadoriano, ricercato per l’omicidio di un candidato presidenziale nel 2023

Manifestazione per chiedere verità e giustizia per Fernando Villavicencio, Quito, Ecuador, 12 luglio 2024 (AP Photo/Carlos Noriega)
Manifestazione per chiedere verità e giustizia per Fernando Villavicencio, Quito, Ecuador, 12 luglio 2024 (AP Photo/Carlos Noriega)

Il capo di una delle più influenti bande di narcotrafficanti dell’Ecuador, quella dei Los Lobos, è stato arrestato a Città del Messico: Ángel Esteban Aguilar Morales, meglio conosciuto come “Lobo Menor”, era ricercato in relazione all’omicidio di Fernando Villavicencio, uno dei candidati alle elezioni presidenziali dell’Ecuador ucciso nel 2023 a colpi d’arma da fuoco al termine di un comizio a Quito, capitale del paese. L’uomo che gli aveva sparato era stato subito ucciso dalle forze di sicurezza presenti sul posto: in seguito la polizia aveva arrestato cinque persone legate ai Los Lobos, tra cui l’allora presunto leader della banda Carlos Angulo.

Il ministro dell’Interno ecuadoriano, John Reimberg, ha scritto su X che Anguilar era in possesso di documenti falsi colombiani. Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di cattura internazionale dall’Interpol per traffico di stupefacenti, estorsione e omicidio. Il presidente colombiano Gustavo Petro lo ha descritto come «uno degli assassini più famigerati al mondo».

L’Ecuador, che ha circa 18 milioni di abitanti, negli ultimi anni ha registrato un grande aumento nel tasso degli omicidi e in generale del crimine, legato per lo più alla crescente influenza delle organizzazioni di narcotraffico. A novembre era stato arrestato a Malaga, in Spagna, un altro leader dei Los Lobos, Wilmer Geovanny Chavarría Barre detto Pipo.