L’esercito israeliano dice che l’autore dell’attentato alla sinagoga in Michigan era fratello di un comandante di Hezbollah

L’esercito israeliano ha detto che l’uomo che il 12 marzo aveva compiuto un attentato contro una sinagoga nella città di West Bloomfield, in Michigan, negli Stati Uniti, era il fratello di un comandante di Hezbollah, la milizia sciita che per decenni è stata la forza militare più potente del Libano.
L’uomo aveva fatto schiantare il veicolo su cui viaggiava contro l’edificio della sinagoga, causando un incendio. Dall’interno del veicolo aveva sparato contro alcune guardie di sicurezza, e poi si era ucciso. Una delle guardie di sicurezza della sinagoga era rimasta ferita lievemente.
L’uomo si chiamava Ayman Muhammad Ghazali, aveva 41 anni ed era cittadino statunitense, ma era nato in Libano. L’esercito israeliano ha detto che suo fratello era Ibrahim Muhammad Ghazali, responsabile della gestione delle armi di un’unità di Hezbollah in Libano, ucciso la scorsa settimana in un attacco israeliano. L’esercito israeliano non ha detto però che ci sarebbero collegamenti tra l’attentato in Michigan e Hezbollah.


