Il parlamento taiwanese ha autorizzato il governo ad acquistare armi statunitensi, dopo mesi di stallo

Un mezzo militare dotato di sistema di difesa antiaerea di fabbricazione statunitense durante un'esercitazione a Pingtung, Taiwan, 16 aprile 2024 (Taiwan Ministry of National Defense via AP)
Un mezzo militare dotato di sistema di difesa antiaerea di fabbricazione statunitense durante un'esercitazione a Pingtung, Taiwan, 16 aprile 2024 (Taiwan Ministry of National Defense via AP)

Venerdì il parlamento taiwanese ha infine autorizzato il governo a firmare un accordo per acquistare armi dagli Stati Uniti, per un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro. Sono mesi che il governo del presidente Lai Ching-te cerca di convincere il parlamento ad approvare un aumento di più di 30 miliardi di euro del budget dello Stato per la difesa, che servirebbe anche per pagare queste armi, il cui invio è peraltro già stato deliberato dagli Stati Uniti. Finora però non era riuscito a far approvare nemmeno l’accordo per riceverle per via della riluttanza dell’opposizione, che in parlamento ha la maggioranza.

Alla fine il ministero della Difesa taiwanese è riuscito a convincere tutti i parlamentari, ancora prima di ottenere l’approvazione dell’aumento del budget: se Taiwan non avesse firmato in fretta avrebbe perso la priorità nella produzione e nella consegna.

Taiwan è un’isola al largo delle coste del sudest della Cina, si governa in maniera autonoma ed è alleata degli Stati Uniti. La Cina tuttavia la rivendica come proprio territorio e ciclicamente minaccia di conquistarla con la forza: l’aumento del budget per la difesa proposto dal presidente e l’acquisto di armi statunitensi servirebbero proprio per tutelarsi dalla Cina.

Alla fine l’autorizzazione alla firma è stata approvata all’unanimità. Tra le armi che gli Stati Uniti venderanno a Taiwan ci sono missili anticarro Javelin e lanciarazzi HIMARS, cioè veicoli su ruote dotati di una batteria di sei missili, che possono essere lanciati molto più lontano di altri sistemi simili. Il presidente del parlamento taiwanese, Han Kuo-yu, ha comunque invitato il governo a presentare documenti esaustivi sulla consegna delle armi dopo la firma, di modo che il parlamento possa consultarli.