Per la polizia norvegese l’esplosione di domenica all’ambasciata statunitense di Oslo potrebbe essere stata un atto di terrorismo

La polizia norvegese ha detto che l’esplosione avvenuta domenica 8 marzo all’ambasciata statunitense di Oslo potrebbe essere stata un atto di terrorismo. Ha precisato che per ora si tratta di un’ipotesi e che le indagini sono ancora in corso. Frode Larsen, che si sta occupando del caso, ha poi dichiarato che dopo l’esplosione gli agenti di polizia hanno effettuato una serie di perquisizioni nella zona, ma per ora non ci sono altre notizie.
L’esplosione è avvenuta all’ingresso dell’edificio danneggiando soltanto il portone. Non ci sono stati feriti. Qualche ora dopo la polizia aveva fatto sapere che si era trattato di «un attacco mirato» che aveva l’obiettivo di danneggiare l’ambasciata e che era «naturale» pensare che fosse collegato «all’attuale situazione di sicurezza», cioè alla guerra in Medio Oriente.


