È rientrato l’allarme bomba per cui in mattinata era stato evacuato il tribunale di Milano

Attorno alle 16:30 di venerdì il Palazzo di Giustizia di Milano ha cominciato a riaprire parzialmente dopo che in mattinata era stato evacuato a causa di un presunto allarme bomba. Tutte le attività nel tribunale, udienze comprese, erano state interrotte, e le persone al suo interno fatte uscire per permettere le verifiche di polizia e vigili del fuoco. Stando a quanto riferito dall’ANSA, durante gli accertamenti non è stato trovato alcun oggetto sospetto, pertanto l’emergenza è rientrata.
Il Palazzo di Giustizia si trova in centro città, poche centinaia di metri a est rispetto a piazza Duomo. Secondo le ricostruzioni, l’allarme sarebbe partito da quattro telefonate anonime fatte tra le 8:20 e le 9, tutte provenienti da numeri non richiamabili, due delle quali mute. L’operatore che aveva risposto avrebbe riferito di una voce apparentemente straniera che parlava di una bomba. Oltre all’evacuazione dell’edificio erano state sgomberate anche alcune strade circostanti.


