• Mondo
  • Venerdì 6 marzo 2026

È molto probabile che la scuola di Minab sia stata distrutta da un attacco statunitense

Per un errore causato da mappe satellitari dell'Iran non aggiornate: lo dicono alcune inchieste giornalistiche

Le bare di alcuni dei bambini uccisi dall'attacco a Minab, il 3 marzo 2026 (Amirhossein Khorgooei/ISNA via AP)
Le bare di alcuni dei bambini uccisi dall'attacco a Minab, il 3 marzo 2026 (Amirhossein Khorgooei/ISNA via AP)
Caricamento player

Sabato 28 febbraio, nel primo giorno della guerra iniziata da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, un bombardamento ha distrutto la scuola elementare Shajareh Tayyibeh di Minab, in Iran, non lontano dallo stretto di Hormuz. Bambine e bambini sono stati uccisi nell’attacco. Israele ha negato ogni coinvolgimento, gli Stati Uniti non hanno né confermato né smentito di essere i responsabili e hanno detto che stanno indagando. Ora varie inchieste giornalistiche, fra cui una molto approfondita del New York Times, sostengono che molto probabilmente il bombardamento sia stato compiuto dagli americani, per errore. Citando fonti militari, l’agenzia Reuters scrive che anche le indagini dell’esercito sono arrivate alla stessa conclusione.

La scuola è stata colpita sabato poco dopo le 11:30 ora locale, quando bambini e bambine erano in classe o nel cortile (l’Iran è un paese islamico e il sabato è il primo giorno della settimana, dopo la festività del venerdì). Più o meno nello stesso momento gli Stati Uniti hanno bombardato obiettivi militari nello stretto di Hormuz, vicino a Minab, che è pochi chilometri nell’entroterra, di fronte agli Emirati Arabi Uniti. Le ricostruzioni sostengono che la scuola sia stata colpita proprio in uno di quegli attacchi.

Immagini satellitari e video verificati mostrano che la scuola fa parte di un complesso in cui sono presenti una clinica privata, e soprattutto una base militare navale gestita dai Guardiani della rivoluzione, detti anche pasdaran, il corpo militare più equipaggiato, potente e fedele alla Guida suprema iraniana. Tutti gli edifici presenti nell’area sono stati colpiti negli attacchi di sabato mattina: la base (con all’interno un centro culturale), la clinica e la scuola.

Le immagini dei danni mostrano chiaramente che la scuola è stata colpita da un attacco diretto: era l’obiettivo del bombardamento, non è stata danneggiata dagli effetti di un attacco su un edificio vicino.

Jeffrey Lewis, professore al Middlebury College specializzato in immagini satellitari, ha detto alla radio pubblica statunitense NPR che immagini satellitari precedenti al 2013 includevano la scuola e la clinica nel perimetro della base: la prima fu separata dalle strutture militari fra il 2013 e il 2016, la seconda fra il 2022 e il 2024. Il bombardamento potrebbe quindi essere il risultato di mappe satellitari non aggiornate.

Squadre di soccorso dopo il bombardamento, il 28 febbraio 2026 (Abbas Zakeri/Mehr News Agency via AP)

Il numero degli studenti e delle studentesse uccise non è chiaro: fonti ufficiali iraniane hanno parlato di 165 o 175 morti. In questi giorni si è spesso usato quel numero per parlare delle scolare morte, ma più probabilmente comprende tutte le persone uccise nel bombardamento dell’area, quindi anche dei militari e delle persone dentro la clinica.

Il 3 marzo Mehdi Keshtdar, direttore dell’agenzia di stampa Mizan affiliata alla magistratura iraniana, ha detto che nell’attacco sono stati uccisi e uccise 110 studenti, 66 maschi e 54 femmine. Lo stesso giorno il quotidiano Iran, citando il governatore di Minab Mohammad Radmehr, ha pubblicato un elenco dei morti che includeva 44 maschi e 76 femmine. Sui social è molto circolata in questi giorni una lista scritta a mano con i nomi di 57 persone morte, con almeno 5 insegnanti e una predominanza di bambini rispetto alle bambine.

Le tombe scavate nel cimitero di Minab, il 3 marzo 2026 (Iranian Foreign Media Department via AP)

I video dei funerali e delle fasi precedenti mostrano con certezza la presenza di una decina di corpi di bambine e altrettanti di bambini, mentre ci sono foto e immagini satellitari di un centinaio di tombe scavate nel vicino cimitero.

Non è chiaro al momento perché ci fossero tanti bambini maschi in quella che viene definita come una scuola elementare femminile. Le scuole Shajareh Tayyibeh sono scuole particolari nel sistema educativo iraniano: sono religiose, con standard molto conservatori e spesso frequentate dai figli dei Guardiani della rivoluzione. Di solito sono rigidamente divise per sesso, ma in questo caso ci sono anche testimonianze video di bambini maschi che raccontano di essere scampati alla strage mentre erano in cortile.

Alcune delle bare durante la preparazione dei funerali, il 3 marzo 2026 (Amirhossein Khorgooei/ISNA via AP)

Nonostante i dubbi e le questioni aperte, la distruzione della scuola di Minab è una delle più gravi stragi di civili di questa guerra. Ha avuto grande rilevanza sui media internazionali e ovviamente su quelli iraniani. I funerali sono stati assai partecipati e l’uccisione di bambini e bambine è stata molto commentata e raccontata sui social, anche con video falsi e creati con strumenti di intelligenza artificiale.