L’Italia manderà supporto navale a Cipro, dopo che lunedì l’Iran aveva lanciato droni contro l’isola

Giovedì il ministro della Difesa Guido Crosetto ha detto in parlamento che l’Italia manderà alcuni «assetti navali» a Cipro per aiutare il paese (che è membro dell’Unione Europea) a difendersi dagli attacchi iraniani. Nella notte tra domenica e lunedì infatti un drone iraniano aveva colpito la base militare britannica di Akrotiri a Cipro, in quello che è stato il primo attacco sul territorio europeo da quando sabato 28 febbraio è cominciata la guerra in Medio Oriente. Durante la giornata di lunedì Cipro aveva intercettato altri due droni.
Crosetto non ha specificato in cosa consistano gli «assetti navali» che saranno inviati, ma è probabile che si riferisse a una o più navi militari e le relative attrezzature. Ha spiegato però che l’Italia aiuterà Cipro in base all’articolo 42.7 del Trattato dell’Unione Europea, che obbliga gli stati membri ad aiutare un paese membro che subisce un attacco armato sul proprio territorio. Ha anche detto che l’Italia aiuterà Cipro insieme a Spagna, Francia e Paesi Bassi. Cipro non fa invece parte della NATO, l’alleanza che include gli Stati Uniti e la maggior parte dei paesi occidentali.
Giovedì mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha comunque escluso che per ora l’Italia prenda parte alle operazioni di guerra contro l’Iran accanto a Stati Uniti e Israele: «Voglio ribadire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra» ha detto Meloni in un’intervista alla radio RTL 102.5. Finora Meloni ha avuto un atteggiamento cauto sulla guerra: le truppe inviate a Cipro avrebbero soltanto compiti difensivi, e inoltre è stata molto vaga sull’eventualità che l’Italia fornisca supporto diretto a Stati Uniti e Israele, per esempio permettendo agli Stati Uniti di usare le basi militari in Italia per le loro operazioni. Finora gli Stati Uniti non hanno fatto richieste in tal senso al governo italiano.
Il Post segue tutte le vicende della guerra tra Iran, Stati Uniti ed Israele con un liveblog, dove puoi trovare tutte le notizie man mano che arrivano


