A febbraio le vendite di auto BYD hanno segnato il peggiore crollo dai tempi della pandemia

Auto BYD a una mostra di automobili, il 7 febbraio 2026 in Indonesia (AP Photo/Tatan Syuflana)
Auto BYD a una mostra di automobili, il 7 febbraio 2026 in Indonesia (AP Photo/Tatan Syuflana)

L’azienda di auto elettriche cinese BYD ha pubblicato i dati sulle vendite di febbraio: sono diminuite del 41,1 per cento rispetto a quelle del febbraio 2025. È il dato peggiore registrato in sei anni, cioè da quando la pandemia di Covid-19 bloccò gran parte delle attività economiche. È il sesto mese consecutivo di calo delle vendite. Il dato deriva da un pesante calo di vendite in Cina, che sono diminuite del 65 per cento (a 89.590 unità), mentre le esportazioni sono in realtà aumentate, del 50 per cento (a 100.600 unità).

BYD era stata la prima azienda automobilistica ad avere grosso successo anche in Europa e negli Stati Uniti, grazie ai suoi modelli di auto elettriche più economici di molti concorrenti occidentali. Già da qualche anno si era affermata nel mercato cinese, dove però la domanda è diminuita nel tempo e la concorrenza di altri produttori è particolarmente agguerrita. Sul cattivo dato di febbraio hanno inciso comunque anche le vacanze per il Capodanno cinese, in cui tipicamente le attività economiche rallentano, che nel 2025 erano iniziate a gennaio (provocando un effetto minore sulle vendite di febbraio).

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