Il Myanmar ha liberato più di 10mila persone detenute, in occasione di una festa nazionale

La giunta militare al governo in Myanmar ha liberato oltre 10mila detenuti grazie a un’amnistia approvata in occasione della festa nazionale dei contadini: con un’altra amnistia a inizio gennaio la giunta aveva liberato altre 6mila persone, in quel caso in occasione del giorno dell’Indipendenza. Come per l’amnistia di gennaio, anche in questo caso non si hanno notizie di un rilascio dell’ex leader del paese Aung San Suu Kyi, che con il suo partito Lega Nazionale per la Democrazia vinse le elezioni nel 2020, ma venne poi arrestata quando la giunta militare prese il potere l’anno successivo.
I media nazionali del Myanmar hanno detto che sono state liberate 10.162 persone, di cui 7.337 condannate sulla base della legge antiterrorismo.


