Le foto e i vincitori degli Actor Awards

“I peccatori” ha vinto il premio per il miglior cast, il più ambito della cerimonia organizzata dal principale sindacato degli attori di Hollywood

Michael B. Jordan premiato come miglior attore protagonista per I peccatori (AP Photo/Chris Pizzello)
Michael B. Jordan premiato come miglior attore protagonista per I peccatori (AP Photo/Chris Pizzello)
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Domenica c’è stata la cerimonia di premiazione degli Actor Awards, i premi del cinema e della televisione assegnati dalla Screen Actors Guild (SAG), il più importante sindacato di attori di Hollywood, che infatti fino al 2025 si chiamavano SAG Awards. Sono considerati una tappa importante nella stagione dei premi iniziata a gennaio e che si concluderà con gli Oscar tra due settimane. Ricevono molte attenzioni anche per il loro peculiare regolamento: visto l’ente che li organizza, infatti, gli Actor Awards non premiano i film, ma solo attrici e attori.

I peccatori, l’horror sperimentale di Ryan Coogler che a gennaio era diventato a sorpresa il film con più nomination di sempre agli Oscar (16), ha vinto il premio più importante, quello per il miglior cast; e Michael B. Jordan, il protagonista del film, ha vinto il premio come miglior attore.

Jessie Buckley ha vinto il premio come miglior attrice per Hamnet – Nel nome del figlio, film della regista statunitense Chloé Zhao che racconta l’elaborazione del lutto di Agnes, moglie di William Shakespeare, dopo la morte del suo figlio undicenne. Buckley aveva già ottenuto lo stesso riconoscimento ai Critcs Choice Award e ai BAFTA. Sean Penn e Amy Madigan hanno invece vinto il premio come miglior attore e miglior attrice non protagonisti, rispettivamente per Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, uno dei principali candidati per l’Oscar come miglior film, e Weapons di Zach Cregger, horror che inaspettatamente era stato uno dei film più visti della scorsa estate.

Agli Actor Awards vengono premiati anche gli attori che hanno recitato in produzioni seriali e televisive. Owen Cooper e Michelle Williams hanno vinto per Adolescence e Dying for Sex nella categoria miniserie; Seth Rogen e Catherine O’Hara (che è morta lo scorso 30 gennaio) per The Studio in quella per la miglior serie comedy. E Noah Wyle ha ricevuto il premio come miglior attore in una serie drammatica per The Pitt, una specie di versione aggiornata ai tempi moderni di E.R. – Medici in prima linea che piace molto a pubblico e critica, e che ha vinto anche il premio come miglior cast nella stessa categoria. Come ogni anno viene assegnato anche un premio alla carriera: lo ha vinto Harrison Ford.

Miglior cast in un film
I peccatori

Miglior attore protagonista
Michael B. Jordan – I peccatori

Miglior attrice protagonista
Jessie Buckley – Hamnet

Miglior attore non protagonista
Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra

Miglior attrice non protagonista
Amy Madigan – Weapons

Miglior cast di stuntmen in un film
Mission: Impossible — The Final Reckoning

Miglior cast in una serie drama
The Pitt

Miglior cast in una serie comedy
The Studio

Miglior attore in una serie drama
Noah Wyle – The Pitt

Miglior attrice in una serie drama
Keri Russell – The Diplomat

Miglior attore in una serie comedy
Seth Rogen – The Studio

Miglior attrice in una serie comedy
Catherine O’Hara – The Studio

Miglior attore in un film TV o miniserie
Owen Cooper – Adolescence

Miglior attrice in un film TV o miniserie
Michelle Williams – Dying for Sex

Miglior cast stunt in una serie TV
The Last of Us

Premio alla carriera
Harrison Ford