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  • Venerdì 27 febbraio 2026

A Milano è deragliato un tram: due uomini sono morti e ci sono decine di feriti

Non si sa ancora cosa abbia causato l'incidente, avvenuto in zona Porta Venezia

Il tram deragliato a Milano, 27 febbraio (REUTERS/Daniele Mascolo)
Il tram deragliato a Milano, 27 febbraio
(REUTERS/Daniele Mascolo)
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Venerdì pomeriggio un tram è deragliato a Milano, in viale Vittorio Veneto, a nord est del centro, nella zona di Porta Venezia: due uomini sono morti. Uno era un pedone, che è stato investito dal tram: si sa che era originario di Rozzano, nell’hinterland milanese, e aveva sessant’anni. Il sindaco di Milano Beppe Sala, che ha definito l’incidente «una tragedia», ha detto che l’altra vittima era a bordo del tram: la sua morte è stata constatata all’ospedale Niguarda, dov’è stata portata in arresto cardiaco. In totale le persone coinvolte nell’incidente sono state 41, e quelle ferite gravemente sarebbero tre.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 16. Il tram della linea 9, che viaggiava da piazza della Repubblica verso Porta Genova, è deragliato ed è finito contro la vetrina di un negozio, all’altezza dell’incrocio con via Lazzaretto. In teoria il tram avrebbe dovuto proseguire andando dritto, ma sembra che abbia saltato l’ultima fermata e ha girato poi verso sinistra, dove comunque c’è una deviazione delle rotaie, mentre viaggiava a grande velocità. A quel punto è deragliato. Il procuratore di Milano Marcello Viola ha parlato di un «impatto devastante» del tram contro l’edificio. L’ANSA anticipa che nelle prossime ore sarà aperto un fascicolo d’indagine per omicidio colposo e lesioni colpose.

Non è ancora chiaro cosa abbia causato il deragliamento: i vigili del fuoco per ora hanno solo spiegato che il tram improvvisamente ha perso il controllo ed è uscito dai binari, come si vede in un video che sta circolando parecchio sui social, in cui il tram svolta bruscamente e poi si schianta contro l’edificio. Secondo alcune informazioni ottenute dal Corriere della Sera, una prima ipotesi di chi indaga è che il conducente si sia sentito male e per questo non sia riuscito ad attivare in tempo il sistema di scambio dei binari che gli avrebbe permesso di proseguire dritto. Il sindaco Sala ha detto che era l’autista era in servizio soltanto da un’ora.

A bordo c’erano circa sessanta passeggeri, secondo una prima stima dei vigili del fuoco. Al momento non c’è nessuno sotto al tram: i vigili del fuoco stanno lavorando per sistemare il mezzo e la zona. Il conducente sarebbe ferito in modo lieve e sarebbe stato ricoverato in ospedale.

L’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha attivato il cosiddetto piano maxi emergenze, una procedura standard prevista nei casi in cui ci sono più di due persone ferite in uno stesso evento. Serve ad allertare gli ospedali in modo tale che si preparino a ricevere i feriti, e abbiano quindi per esempio le sale operatorie libere e il personale sanitario del pronto soccorso disponibile. Al momento le persone in ospedale sono 39, quasi tutte con ferite lievi: ce ne sono tre in codice rosso (quindi in gravi condizioni) al Policlinico, dove sono ricoverate anche una persona in codice giallo e cinque in codice verde; sei persone sono al Niguarda, in codice giallo e verde; altre sono ricoverate al Fatebenefratelli, al San Raffaele, a Città Studi, al Sacco e al San Carlo.

La linea del tram 9 collega la Stazione Centrale, che si trova a nord della città, a quella di Porta Genova, che è a sudovest ed è stata dismessa lo scorso dicembre. Il mezzo coinvolto è uno dei modelli nuovi di tram bidirezionali, che sono stati introdotti sulla linea poche settimane fa. Molti politici hanno espresso solidarietà alle vittime e ai loro familiari, compresa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.