Il Pakistan ha bombardato diverse città in Afghanistan
Tra cui la capitale Kabul: è il più grosso sviluppo delle tensioni tra i due paesi, dopo il cessate il fuoco raggiunto a ottobre

Nella notte tra giovedì e venerdì il Pakistan ha bombardato diverse città dell’Afghanistan, tra cui la capitale Kabul, Kandahar e Paktika, vicine al confine. È il più grosso sviluppo delle tensioni in corso da mesi tra i due paesi, dopo il cessate il fuoco che avevano raggiunto lo scorso ottobre a seguito dei violenti scontri in cui erano morte decine di soldati e di civili.
La situazione delle ultime ore è ancora piuttosto confusa e in evoluzione: il ministro della difesa pakistano Khawaja Asif ha detto in un post su X che il suo paese «ha perso la pazienza» e che ora è in «guerra aperta» contro il governo dei talebani in Afghanistan. La notizia dei bombardamenti è arrivata poche ore dopo che il Pakistan aveva dichiarato che due dei suoi soldati erano stati uccisi in seguito a un’operazione dei talebani afghani lungo il confine comune: operazione che avrebbe dunque causato il loro «contrattacco». Il portavoce militare dei talebani, Mawlawi Wahidullah Mohammadi, ha a sua volta parlato su X di «un’operazione di ritorsione» contro alcuni attacchi pakistani avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì, ma ha poi cancellato il post.
Come nei precedenti scontri ciascuna parte ha comunque accusato l’altra di aver attaccato per prima. Ed entrambe hanno affermato di aver inflitto pesanti perdite all’altra. Secondo Mosharraf Zaidi, portavoce del primo ministro pakistano, finora le forze del suo paese hanno ucciso 133 talebani afghani, ne hanno feriti più di 200, hanno distrutto 27 postazioni militari dei talebani afghani e hanno anche distrutto più di 80 carri armati e altri veicoli armati per il trasporto delle truppe. Il ministero della Difesa dei talebani ha invece dichiarato di aver conquistato 19 postazioni militari pakistane e di aver ucciso 55 soldati. Sono tutti numeri difficili da verificare.
Nel frattempo sia il primo ministro del Pakistan Shehbaz Sharif che il presidente Asif Ali Zardari hanno elogiato «la risposta» del loro paese agli attacchi dei talebani afghani. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha invece commentato la situazione esortando entrambe le nazioni a rispettare gli obblighi derivanti dal diritto internazionale, mentre l’Iran attraverso il suo ministro degli Esteri ha fatto sapere di essere disposto a «facilitare il dialogo» tra Pakistan e Afghanistan esortando i due paesi a «risolvere le loro divergenze attraverso il dialogo».
Afghanistan e Pakistan condividono un confine di oltre 2.600 chilometri, dove ci sono già stati in passato attacchi reciproci. Pochi giorni fa il Pakistan aveva compiuto alcuni attacchi aerei al confine per colpire accampamenti e nascondigli dei talebani pakistani, gruppo terroristico che ha compiuto diversi attacchi in Pakistan e che è distinto dai talebani che governano l’Afghanistan.
Il Pakistan accusa da tempo l’Afghanistan di ospitare gruppi terroristici che compiono attacchi nel suo territorio, soprattutto quello dei talebani pakistani. A inizio febbraio a Islamabad, la capitale del Pakistan, 31 persone erano state uccise in un’esplosione provocata da un attacco suicida in una moschea, rivendicato dall’ISIS, a cui i talebani pakistani sono legati.



