In Islanda ci sarà un nuovo referendum per entrare nell’Unione Europea

a prima ministra dell'Islanda Kristrún Frostadóttir con la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ad aprile del 2025 (AP Photo/Omar Havana)
a prima ministra dell'Islanda Kristrún Frostadóttir con la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ad aprile del 2025 (AP Photo/Omar Havana)

La prima ministra dell’Islanda, Kristrún Frostadóttir, ha detto che indirà un nuovo referendum per entrare nell’Unione Europea nei prossimi mesi. Il governo non ha ancora stabilito la data, ma era un’ipotesi di cui si parlava concretamente fin dalle elezioni del dicembre del 2024, vinte proprio dai Socialdemocratici della prima ministra. Il governo di Frostadóttir, di cui fanno parte anche due partiti centristi, aveva inserito la convocazione del referendum nel suo programma.

Si parla di un nuovo referendum perché l’Islanda aveva fatto una prima volta domanda per entrare nell’Unione nel 2009, poco dopo la crisi finanziaria globale e sotto la guida di un altro governo di centrosinistra. La domanda fu però ritirata nel 2015 dal governo conservatore che ne aveva preso il posto, e come conseguenza l’Islanda perse lo status di paese candidato. Nei sondaggi la percentuale di persone che si dicono favorevoli alla ripresa dei negoziati è cresciuta: è del 44 per cento, a fronte di un 36 per cento contrario (gli altri sono indecisi). L’Islanda comunque fa già parte dell’area Schengen e dell’Associazione europea di libero scambio.