In Venezuela circa 200 detenuti hanno iniziato uno sciopero della fame per chiedere una nuova amnistia

Domenica, in Venezuela, circa 200 persone detenute hanno iniziato uno sciopero della fame per chiedere una nuova amnistia, per protesta contro quella appena approvata che li esclude: quest’ultima è una legge che potrebbe permettere la liberazione di centinaia di prigionieri politici incarcerati nel corso degli anni per aver criticato il governo, ma si limita ai partecipanti di alcune specifiche proteste organizzate contro il governo dal 1999 a oggi. In Venezuela i prigionieri politici sono tra i 600 e i 900, secondo le stime delle associazioni locali per i diritti umani: una delle critiche immediatamente rivolte alla legge, fin dalla sua approvazione qualche giorno fa, riguarda proprio il fatto che ne esclude moltissimi.
Lo sciopero della fame è stato avviato da persone detenute nel carcere El Rodeo, nella periferia di Caracas,e in particolare da quelle detenute nella sezione Rodeo I. El Rodeo è il carcere in cui è stato detenuto il cooperante Alberto Trentini.


