Gli atleti ucraini boicotteranno la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi
Per protestare contro l'ammissione di atleti russi e bielorussi in rappresentanza dei rispettivi paesi

Dopo il governo ucraino, anche le atlete e gli atleti paralimpici del paese hanno detto che non parteciperanno alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimo 6 marzo a Verona. È una reazione alla decisione del Comitato paralimpico internazionale (IPC) di ammettere ai Giochi dieci atleti russi e bielorussi che, per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, potranno partecipare rappresentando i propri paesi, e non come atleti neutrali.
In un comunicato condiviso giovedì sera, il Comitato paralimpico ucraino ha inoltre chiesto che la bandiera dell’Ucraina non venga usata durante la cerimonia. Parlando con BBC Sport, l’IPC ha detto di essere in contatto con il comitato ucraino e sta discutendo del comunicato. Intanto una conferenza stampa che era in programma venerdì a Milano con il presidente dell’IPC, Andrew Parsons, è stata cancellata.
Russia e Bielorussia erano state escluse sia dai Giochi di Parigi 2024 che da quelli invernali in corso come sanzione indiretta per l’invasione russa dell’Ucraina, cominciata nel 2022, e per il sostegno da parte della Bielorussia (la Russia era già stata esclusa dalle Olimpiadi del 2018 e del 2022 per via di questioni di doping). Gli atleti di entrambi i paesi hanno potuto partecipare comunque, ma come atleti individuali e neutrali appunto.
Martedì tuttavia l’IPC ha revocato la sospensione parziale che aveva introdotto nel 2023, stabilendo che sei atleti paralimpici russi e quattro bielorussi potranno partecipare a Milano Cortina 2026 usando bandiera, divisa e inno dei loro paesi.
La decisione era stata subito contestata dal presidente del Comitato paralimpico ucraino, Valeriy Sushkevych, che se n’era detto disgustato. In seguito il governo ucraino aveva fatto sapere che nessuno dei suoi rappresentanti avrebbe partecipato alla cerimonia d’apertura, né ad altri eventi collegati alle manifestazione.
Per il Comitato paralimpico ucraino la decisione dell’IPC è vergognosa. Sushkevych comunque aveva detto ad Agence France-Presse che gli atleti ucraini non avrebbero boicottato del tutto i Giochi, sostenendo che sarebbe stata una vittoria per il presidente russo Vladimir Putin sull’Ucraina.
I Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026 sono in programma dal 6 al 15 marzo tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Tesero e Verona. In base alla decisione dell’IPC due atleti russi potranno partecipare allo sci alpino paralimpico, due nello sci di fondo paralimpico e due nello snowboard paralimpico (nei primi due casi un uomo e una donna, nell’ultimo due uomini). Per la Bielorussia invece potranno gareggiare un uomo e tre donne, tutte nello sci di fondo paralimpico.
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