La UEFA ha aperto un’indagine su un presunto insulto razzista rivolto in campo contro Vinícius Júnior del Real Madrid

La UEFA, la federazione calcistica europea, ha aperto un’indagine su un presunto insulto razzista rivolto a Vinícius Júnior, attaccante del Real Madrid, da parte di Gianluca Prestianni del Benfica durante la partita di Champions League di martedì. Si disputava a Lisbona, in casa del Benfica, ed è finita 1-0 per il Real Madrid proprio grazie a un gol di Vinícius Júnior.
Dopo aver segnato, Vinícius Júnior è stato ammonito per la sua esultanza, e dai video della partita si vede che poco dopo Prestianni gli ha detto qualcosa (non si può capire dal labiale perché si era tirato la maglietta sopra la bocca). Vinícius Júnior è immediatamente corso dall’arbitro dicendo di essere stato insultato. Secondo il Real Madrid vari giocatori di entrambe le squadre avrebbero sentito Prestianni chiamare ripetutamente l’avversario “scimmia”. Sia Prestianni che il Benfica hanno negato la cosa. Se giudicato colpevole Prestianni rischia almeno 10 giornate di squalifica.
Vinícius Júnior è brasiliano e ha 25 anni. È uno dei giocatori più forti del campionato spagnolo e ha spesso denunciato pubblicamente i numerosi episodi di razzismo subiti in campo. Prestianni è argentino e ha 20 anni.
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