Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi sarà processato per evasione fiscale

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è stato rinviato a giudizio con l’accusa di evasione fiscale. Secondo la procura del tribunale di Roma, Bandecchi non avrebbe versato circa 20 milioni di euro tra il 2018 e il 2022 dovuti al fisco in qualità di amministratore delegato dell’università Niccolò Cusano, da lui fondata. Il giudice dell’udienza preliminare (gup) ha fissato la prima udienza per il 4 giugno. Oltre a Bandecchi andranno a processo anche altre tre persone che hanno ricoperto ruoli dirigenziali nell’università: Giovanni Puoti, Fabio Stefanelli e Stefano Ranucci.
Secondo l’accusa, Bandecchi avrebbe evaso l’Ires, l’imposta sul reddito delle società, avvalendosi di agevolazioni fiscali previste per gli enti universitari e applicandole ad attività imprenditoriali che non avevano a che fare con le attività di formazione per cui erano previste le esenzioni. Uscendo dal tribunale, Bandecchi ha detto di non essere sorpreso per il rinvio a giudizio e che dimostrerà la sua innocenza durante il processo.
Bandecchi è a processo anche con le accuse di minaccia, oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio per via di uno scontro avvenuto durante un consiglio comunale nell’agosto del 2023. Bandecchi è coordinatore del partito di centrodestra Alternativa Popolare.


