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  • Martedì 17 febbraio 2026

Il Capodanno lunare, in foto

Più di un miliardo di persone sta festeggiando il primo giorno del nuovo anno, quello del cavallo di fuoco

Città di Panama, Panama (AP Photo/Matias Delacroix)
Città di Panama, Panama (AP Photo/Matias Delacroix)

Alla mezzanotte tra lunedì e martedì è scattato il nuovo anno del calendario lunare: è finito quello del serpente di legno ed è iniziato quello del cavallo di fuoco. In Italia è una ricorrenza a cui comunemente ci si riferisce come “Capodanno cinese”, ma in realtà fa parte della tradizione di diversi paesi dell’Asia: per questo oggi è festeggiata dalla diaspora asiatica in moltissimi paesi in tutto il mondo.

Nella tradizione asiatica il Capodanno lunare segna l’arrivo della primavera e la prima luna del calendario lunisolare: è anche l’inizio di una festa che dura quindici giorni, che prende forme un po’ diverse in base ai paesi, ma che è generalmente accomunata da cenoni familiari e rituali per onorare i morti e augurare ai vivi buon auspicio.

Quest’anno i festeggiamenti si concluderanno il 3 marzo, con la tradizionale festa delle Lanterne, che celebra la prima luna piena dell’anno.

In Cina il Capodanno lunare è rispettatissimo: ogni anno centinaia di milioni di persone che vivono fuori sede si spostano per raggiungere la famiglia nelle proprie città d’origine: se ne parla spesso come della “più grande migrazione” del mondo e, per chi si ricorda, era stato anche uno dei motivi per cui all’inizio del 2020 gli esperti erano preoccupati per la possibile diffusione di un certo virus polmonare.

Le strade si tingono di rosso, un colore che secondo la tradizione cinese è fortunato, ma non solo. È anche quello che, in una leggenda popolare, riusciva a tenere lontano il mostro del nuovo anno, Nian (“anno”, in mandarino), che ne era spaventato. Oltre ai dragoni in carta di riso e alle decorazioni appese dentro e fuori dalle case (tra cui quest’anno è spuntato Draco Malfoy della saga di Harry Potter), la tradizione vuole che i parenti più grandi regalino ai più piccoli anche delle buste rosse, piene di soldi.

In Vietnam invece la buona fortuna si augura regalando piantine di mandarino cinese in vaso e mangiando il Banh Chung, un quadratino di riso ripieno, avvolto in foglie di bambù. In Corea del Sud la tradizione vuole che a cena si mangino corroboranti zuppe di gnocchi di riso e si indossi l’Hanbok, il tradizionale abito sudcoreano.

– Leggi anche: Il modo migliore per augurare buon anno in Cina

La data del Capodanno lunare varia ogni anno a causa del mancato allineamento tra il calendario gregoriano e quello cinese. Mentre il sistema usato in Occidente si basa esclusivamente sul moto della Terra attorno al Sole, quello cinese è un modello lunisolare, che integra cioè i cicli solari con le fasi della Luna. Questo metodo di calcolo si sviluppa su un arco di 60 anni, alternando annate composte da 12 o da 13 mesi.

A differenza dello zodiaco occidentale, che è basato sui mesi, quello cinese segue un ciclo di dodici anni, ognuno dedicato a un animale specifico: topo, bufalo, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale. A ogni anno è inoltre associato uno dei cinque elementi (fuoco, legno, metallo, acqua e terra), che definisce le caratteristiche e l’influenza del segno protagonista. Ecco perché il 2025 è stato l’anno del serpente di legno, e il 2026 è quello del cavallo di fuoco.

Nello zodiaco cinese il cavallo rappresenta forza, resistenza e tenacia, caratteristiche che quest’anno sono ulteriormente rafforzate dall’elemento che è abbinato al segno, il fuoco. L’anno del cavallo di fuoco ricorre circa ogni 60 anni: l’ultimo era stato il 1966 e il prossimo sarà il 2086.