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  • Domenica 15 febbraio 2026

La giornata in cui l’Italia ha fatto il suo nuovo record di medaglie alle Olimpiadi invernali

A una settimana dalla fine ne ha già vinte 22, due in più rispetto al 1994

Federica Brignone (AP Photo/Marco Trovati)
Federica Brignone (AP Photo/Marco Trovati)

Nel nono giorno dei Giochi invernali di Milano Cortina, l’Italia ha battuto il suo record di medaglie vinte in una singola edizione: 22, due in più rispetto alle 20 delle Olimpiadi di Lillehammer del 1994.

La 19esima era arrivata questa mattina, con il bronzo nella staffetta maschile di sci di fondo vinto dalla squadra composta da Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino. Poi, nel primo pomeriggio e in meno di un’ora, Federica Brignone e Lisa Vittozzi hanno vinto la medaglia d’oro, rispettivamente nello slalom gigante e nel biathlon, con due prestazioni eccezionali. Nel mezzo, Lorenzo Sommariva e Michela Moioli hanno vinto la medaglia d’argento nella gara mista di snowboard cross.

L’Italia ha mancato la quinta medaglia della giornata per tre centesimi di secondo: è la distanza che ha separato Serena Pergher dal terzo posto della giapponese Miho Takagi nella gara individuale di pattinaggio di velocità (500 metri). Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis invece hanno chiuso la gara di skeleton a squadre misto con un buon tempo complessivo (2 minuti e quattro centesimi di secondo), ma alla fine sono arrivati al sesto posto.

Tre giorni dopo l’inaspettato oro nel Super-G, Brignone ha dominato anche nello slalom gigante, la sua disciplina preferita, oltre che la più completa dello sci alpino. Si svolge su due manche: Brignone era già in testa dopo la prima, e nella seconda si è confermata, vincendo con 62 centesimi di vantaggio su Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, seconde a pari merito, che dopo la vittoria si sono – letteralmente – inchinate a lei.

(AP Photo/Andy Wong)

Brignone ha 35 anni e negli ultimi due ha ottenuto una serie di vittorie piuttosto straordinarie. Solo dal 2025 in poi, pur saltando dieci mesi di gare, ha vinto una medaglia d’oro e una d’argento ai Mondiali, una Coppa del Mondo generale di sci alpino e ora queste due medaglie d’oro olimpiche. In precedenza aveva vinto altre tre medaglie olimpiche, un argento e due bronzi.

Lisa Vittozzi ha invece vinto la medaglia d’oro nella gara a inseguimento del biathlon, la prima di sempre per un’atleta italiana in questa disciplina. Vittozzi partiva quinta, dopo il piazzamento nella gara sprint, ed è riuscita a vincere con un’eccezionale rimonta e con una prova perfetta al poligono (ha colpito 20 bersagli su 20, senza sbagliare nemmeno un tiro).

La sua gara è stata vicina alla perfezione: è riuscita a recuperare i 41 secondi di svantaggio che aveva dalla norvegese Maren Kirkeeide alla partenza. Kirkeeide ha vinto l’argento, mentre la finlandese Suvi Minkkinen è arrivata terza.

Lisa Vittozzi (AP Photo/Mosa’ab Elshamy)

Vittozzi ha 31 anni, è alla sua terza Olimpiade e alla sua terza medaglia, la prima d’oro. Aveva già vinto un bronzo ai Giochi di Pyeongchang nel 2018 e un argento la scorsa settimana, entrambi nella staffetta mista. La gara a inseguimento era quella in cui era tornata alla vittoria in una gara di Coppa del Mondo a fine 2025.

Vittozzi non vinceva dal marzo 2024 (anno in cui tra le altre cose aveva vinto la Coppa del Mondo), avendo passato praticamente un’intera stagione senza gareggiare.

Anche il terzo posto di Graz, Barp, Carollo e Pellegrino è stato un risultato eccellente. Era da vent’anni che l’Italia maschile non vinceva una medaglia in staffetta alle Olimpiadi: l’ultima era arrivata a Torino 2006. Per Graz, Barp e Carollo è la prima medaglia olimpica, mentre per Federico Pellegrino è la terza, dopo i due argenti individuali vinti nel 2018 e nel 2022.

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