Le altre copertine di “Cime tempestose”
Ora che è uscito il film e che Einaudi ne ha fatta una che non è piaciuta a tutti

La casa editrice Einaudi ha pubblicato una nuova edizione di Cime tempestose, il romanzo del 1847 di Emily Brontë, che ha fatto piuttosto discutere gli appassionati. Il libro è uscito infatti con una sovraccoperta che riprende la locandina del film diretto dalla regista inglese Emerald Fennell, uscito al cinema il 12 febbraio.
In primo piano compaiono Margot Robbie, nel ruolo di Catherine, e Jacob Elordi, che interpreta Heathcliff, ritratti nell’istante immediatamente precedente a un bacio. La posizione in cui sono ritratti è nota come “the clinch” ed è piuttosto popolare nelle copertine dei romanzi rosa o nelle locandine delle vecchie commedie romantiche. È una scelta grafica piuttosto insolita per Einaudi, che nel tempo è diventata riconoscibile per le sue copertine sobrie e con immagini d’arte, e per un’identità visiva coerente e poco incline a seguire le mode.
Tra i motivi dietro alle critiche c’è il fatto che questa nuova veste sembra voler fare leva sulle lettrici di romanzi romance, diventati molto popolari negli ultimi anni anche grazie a TikTok, e in generale sulle persone che hanno visto o andranno a vedere il film al cinema, che a sua volta è stato realizzato e promosso in questo modo, mettendo al centro la storia d’amore tra i due protagonisti e tralasciando molti aspetti dell’opera originale.

La copertina della nuova versione di Cime tempestose
Non è stata comunque un’idea di Einaudi: anche la casa editrice britannica Penguin nella nuova edizione di Cime tempestose ha scelto di usare la locandina del film.
Cime tempestose è un libro che può essere comunicato a pubblici molto diversi perché contiene una storia d’amore ma è anche un romanzo violento e cupo, in cui sono centrali i temi della vendetta e dell’ossessione. I protagonisti di Cime tempestose, Catherine e Heathcliff, crescono insieme, ma una volta adulta lei sceglie di sposare un uomo più ricco. Heathcliff lascia allora il paese per anni e quando torna è determinato a vendicarsi, distruggendo in modo sistematico le famiglie che lo hanno rifiutato e tradito.
Essendo uscito nel 1847 ed essendo quindi scaduti i diritti d’autore da un bel po’, solo in Italia negli anni sono state pubblicate decine di edizioni di Cime tempestose con copertine ogni volta diverse: ognuna mette in evidenza l’aspetto con cui pensa che riuscirà a raggiungere più facilmente il pubblico.
Le versioni precedentemente pubblicate da Einaudi per esempio sono molto diverse dall’ultima ispirata al film. Quella del 1992, introdotta da un saggio di Virginia Woolf, aveva una copertina in linea con lo stile classico della casa editrice, più austera e meno narrativa.

Nel 2015 la grafica era stata aggiornata con la riproduzione del celebre dipinto Viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich: un’immagine evocativa e lontana dall’immaginario dei romanzi rosa. Erano edizioni che sembravano rivolgersi a un pubblico interessato alla letteratura “alta”.

Come quella, altre edizioni hanno scelto di mettere in primo piano il protagonista maschile, Heathcliff, che è rappresentato come un uomo oscuro, selvaggio e tormentato, spesso con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte della brughiera.

Altre edizioni hanno preferito invece mettere al centro Catherine, rappresentandola come un’eroina romantica vittoriana.

C’è anche chi ha scelto di rappresentare la coppia ma in modo molto diverso da come fa la locandina del film: a volte con un’estetica romantica ma d’altri tempi, altre volte in un modo che evidenzia anche i tratti più oscuri del loro legame.

Frequenti sono anche le copertine che riprendono semplicemente il titolo e mostrano paesaggi inglesi molto tempestosi.

Al di là della scelta ardita di Einaudi, è abbastanza comune sfruttare l’uscita di un film, soprattutto se è atteso e discusso come Cime tempestose di Fennell, per ripubblicare un libro. In questi giorni la casa editrice Giunti ha messo in vendita una scatola con una nuova edizione del romanzo e un taccuino coordinato.
E L’ippocampo ha pubblicato un’edizione illustrata, più costosa e curata, che non utilizza la locandina ufficiale ma mostra comunque una coppia abbastanza somigliante a quella del film.

La versione di Cime tempestose dell’Ippocampo del 2026
Dopo il successo della saga di Twilight di Stephenie Meyer, pubblicata a partire dal 2005, la casa editrice HarperCollins ripubblicò Cime tempestose con una veste grafica molto simile a quella dei libri di Meyer: sfondo nero, un fiore bianco in primo piano e una fascetta con la scritta “Il libro preferito di Bella ed Edward”, i protagonisti della saga. Anche in quell’occasione l’operazione fu criticata dalla stampa e dai commentatori, che la interpretarono come uno svilimento del valore dell’opera a fini commerciali.

La versione di Cime tempestose di HarperCollins del 2009
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