L’Ucraina ha emesso le prime autorizzazioni all’esportazione di armi per le sue aziende

Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale dell’Ucraina, Rustem Umerov, ha detto che il governo ha emesso le prime autorizzazioni per l’esportazione di armi alle aziende belliche del paese, dopo che in questi giorni aveva annunciato che l’Ucraina avrebbe iniziato a vendere armi all’Europa. Finora l’esportazione era vietata per via della guerra con la Russia, oppure era avvenuta solo in forma controllata, tramite singoli accordi con paesi per l’apertura di centri di produzione all’estero.
Umerov non ha specificato il numero dei permessi dati giovedì, ma fonti di Reuters hanno detto che sono alcune decine. Durante la guerra, l’industria bellica ucraina si è espansa molto e oggi conta più di un migliaio di aziende. La domanda di armi da parte dei paesi europei è aumentata, specie quella di droni: un campo su cui sono impreparati e in cui invece l’Ucraina ha un’esperienza notevole, proprio perché ha testato i suoi sul campo di battaglia.
Esportare armi può sembrare un controsenso per un paese in guerra, ma i proventi delle esportazioni verranno usati per investire nel settore bellico, ed espanderlo ulteriormente, e soprattutto per comprare altri armamenti da destinare all’esercito.
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