I giornalisti della Rai venerdì non firmeranno i servizi per protesta contro la telecronaca del direttore di Rai Sport Paolo Petrecca

Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport (ANSA/Fabio Frustaci) 
Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport (ANSA/Fabio Frustaci) 

Il sindacato dei giornalisti della Rai, USIGRai, ha indetto per venerdì 13 febbraio uno sciopero delle firme dei giornalisti dei suoi telegiornali, giornali radio, programmi di informazione e sito web, in segno di protesta contro la disastrosa telecronaca che il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca ha fatto durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina. I giornalisti che aderiranno quindi non firmeranno i loro servizi. Uno sciopero analogo è in corso da lunedì fra i giornalisti di Rai Sport, che non stanno firmando i servizi sulle Olimpiadi per lo stesso motivo.

Nel comunicato, il sindacato ha spiegato di aver preso questa decisione perché ritiene che la vicenda della telecronaca abbia danneggiato gravemente l’immagine della Rai e la dignità di chi ci lavora. Secondo l’USIGRai inoltre i dirigenti responsabili di tale danno non si sono assunti nessuna responsabilità al riguardo, nonostante la protesta dei giornalisti e delle giornaliste di Rai Sport: lo sciopero, quindi, è stato indetto anche in segno di solidarietà nei loro confronti.

Venerdì il comunicato sindacale con i motivi dello sciopero verrà pubblicato sui siti della Rai e verrà letto alla fine di ogni edizione del telegiornale che durerà più di cinque minuti.

– Ascolta: “TieniMi Cortina”, il podcast sulle Olimpiadi