In Spagna i macchinisti hanno iniziato uno sciopero di tre giorni contro la scarsa sicurezza dei treni

Alcuni manifestanti a Barcellona, il 7 febbraio: sul cartello si legge “La Catalogna non può perdere altri treni” (AP Photo/Emilio Morenatti)
Alcuni manifestanti a Barcellona, il 7 febbraio: sul cartello si legge “La Catalogna non può perdere altri treni” (AP Photo/Emilio Morenatti)

In Spagna è iniziato uno sciopero dei treni di tre giorni, proclamato dai macchinisti per denunciare la scarsa sicurezza sul lavoro. Si riferiscono in particolare a due gravi incidenti ferroviari delle ultime settimane. Il primo era avvenuto a metà gennaio ad Adamuz, nel sud del paese: in uno scontro tra due treni erano morte 45 persone e 120 erano rimaste ferite; il secondo era stato vicino a Barcellona, e aveva causato la morte del macchinista e decine di feriti.

Lo sciopero interessa la quasi totalità del sistema ferroviario spagnolo, che per tre giorni garantirà solo il servizio essenziale, dopo che per settimane la rete era già stata interessata dalle gravi interruzioni provocate dagli incidenti. Da giorni ci sono diverse proteste in giro per il paese proprio per lo stato del servizio.