53 migranti sono morti in un naufragio avvenuto al largo delle coste libiche 

Un gommone con a bordo un gruppo di persone migranti, nel mar Mediterraneo, in una foto d'archivio del 2018 (AP Photo/Olmo Calvo)
Un gommone con a bordo un gruppo di persone migranti, nel mar Mediterraneo, in una foto d'archivio del 2018 (AP Photo/Olmo Calvo)

L’Organizzazione mondiale delle migrazioni (OIM) ha detto che un’imbarcazione che trasportava 55 persone migranti si è ribaltata al largo delle coste della Libia: 53 di loro sono morte nel naufragio. Le uniche sopravvissute sono due donne nigeriane, soccorse dalle autorità libiche. Il naufragio è avvenuto venerdì, ma l’OIM l’ha reso noto lunedì. L’organizzazione è un’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di persone che scappano da guerre, disastri naturali e altre situazioni di difficoltà.

Come in molti altri casi l’imbarcazione su cui si trovavano i 55 migranti era precaria e di fortuna e non era adatta ad affrontare la complicata traversata del Mediterraneo: è affondata circa sei ore dopo essere partita dalla città libica di al Zawiya. Secondo i dati dell’OIM, nel 2026 almeno 500 migranti che avevano provato ad attraversare il mar Mediterraneo partendo dalla Libia per raggiungere l’Europa risultano morti o dispersi.