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  • Lunedì 9 febbraio 2026

A Lahore sono tornati gli aquiloni

La città pakistana ha celebrato il festival di Basant per la prima volta dal 2008, quando fu vietato perché troppo pericoloso

Una donna fa volare un aquilone durante il festival di Basant, a Lahore, il 6 febbraio (Reuters/Moshin Raza)
Una donna fa volare un aquilone durante il festival di Basant, a Lahore, il 6 febbraio (Reuters/Moshin Raza)

Tra il 6 e l’8 febbraio gli abitanti di Lahore, in Pakistan, hanno potuto partecipare al festival di Basant per la prima volta in quasi vent’anni. Tradizionalmente il Basant è legato alla fine dell’inverno, e l’attività principale consiste nel far volare aquiloni colorati dai tetti e dalle terrazze delle case.

Può sembrare un’attività innocua, ma dal 2008 il festival era stato vietato per motivi di sicurezza: negli anni precedenti c’erano stati alcuni episodi violenti, con morti e feriti. Tante persone cadevano dai tetti, o morivano fulminate dopo che gli aquiloni toccavano fili elettrici. Una grossa parte del problema poi erano proprio gli stessi aquiloni o, più precisamente, il filo usato per farli volare.

Un bambino fa volare un aquilone durante Basant, a Lahore, il 6 febbraio 2026. (AP/K.M. Chaudary)

Un bambino fa volare un aquilone durante Basant, a Lahore, il 6 febbraio (AP/K.M. Chaudary)

Durante i festeggiamenti del Basant fare volare gli aquiloni è una specie di competizione. Lo scopo non è solo tenere in aria il proprio, ma anche abbattere quelli degli altri, tagliando il filo con cui vengono manovrati. Per questo tanti avevano iniziato a usare fili rinforzati con vetro o metallo, per renderli più resistenti e più taglienti. Il problema è che durante il festival capitava spesso che i fili tagliati rimanessero poi impigliati in prossimità delle strade, e che diventassero pericolosi per i passanti, in particolare per i motociclisti. Molte persone si ferivano in modo grave, in alcuni casi tagliandosi la gola.

Gli aquiloni durante il festival di Basant, a Lahore

Nel 2007 le autorità del Punjab, la provincia in cui si trova Lahore, proibirono di far volare gli aquiloni in tutto il territorio: chi lo faceva rischiava pene molto severe, incluso il carcere. La legge venne temporaneamente sospesa per permettere di celebrare il Basant nel 2007, ma il festival venne definitivamente annullato dopo che anche quell’anno ci furono diversi morti. Da allora non si è più celebrato, ma quest’anno la capa del governo del Punjab, Maryam Nawaz, ha scelto di sospendere la proibizione a Lahore proprio per i tre giorni di durata del festival.

In preparazione del festival le autorità hanno preso misure di sicurezza molto rigide. A Lahore sono state schierate decine di migliaia di poliziotti. Tra le altre cose, è stata vietata la vendita di fili rinforzati e di aquiloni troppo grandi, che richiedono fili più resistenti. Ai motociclisti sono state distribuite sbarre in metallo che possono essere fissate sul manubrio, in modo che eventuali fili tesi nelle strade non arrivino al collo. Nonostante questo, secondo i giornali locali almeno sei persone sono morte e decine sono state ferite durante il festival.

Il Basant è stato comunque accolto con grande entusiasmo dagli abitanti di Lahore e da tante altre persone che sono arrivate in città proprio per il festival, e che per tre giorni hanno fatto volare i loro aquiloni nonostante gli altissimi livelli dell’inquinamento atmosferico (l’aria di Lahore è tra le più inquinate al mondo).

Alcune persone con diversi aquiloni in un mercato di Lahore, il 2 febbraio (AP/K.M. Chaudary)

Alcune persone con diversi aquiloni in un mercato di Lahore, il 2 febbraio (AP/K.M. Chaudary)

Online sono circolate molte foto e video di grandi resse davanti ai negozi che vendevano aquiloni, e secondo Al Jazeera le terrazze nelle aree più pittoresche sono state affittate anche per migliaia di dollari a sera, in un paese per lo più molto povero (nel 2024 il Prodotto interno lordo pro capite in Pakistan si aggirava intorno ai 1.500 dollari all’anno).

Un uomo fa volare un aquilone a Lahore, durante Basant (AP/K.M. Chaudary)

Un uomo fa volare un aquilone a Lahore, durante il Basant (AP/K.M. Chaudary)

Diversi giornali hanno raccontato un’atmosfera di grande emozione in città: sia per gli adulti che sono tornati a far volare un aquilone dopo quasi vent’anni in cui era vietato, sia da parte di ragazzi o giovani con poco più di vent’anni che non avevano mai fatto volare un aquilone e hanno potuto farlo per la prima volta.

Abu Bakar Ahmad, un giovane di 25 anni, ha detto a BBC che praticamente «nessuno della Generazione Z sa come fare volare un aquilone» (fanno parte della Generazione Z  le persone nate tra il 1997 e il 2012). Aamer Iqbal, un banchiere cinquantenne di Lahore, ha raccontato un po’ emozionato ad Al Jazeera che nel momento in cui è tornato a far volare un aquilone tutta la sua infanzia gli è «tornata alla mente come un filmato: tutti i momenti passati con mio fratello e i miei genitori a far volare aquiloni».