Il partito di Sanae Takaichi è in forte vantaggio alle elezioni in Giappone
Secondo le previsioni dei media giapponesi, otterrà la maggioranza dei seggi rafforzando la stabilità del governo conservatore

Il Partito Liberal Democratico (PLD, conservatore) della prima ministra Sanae Takaichi è dato fortemente in vantaggio nelle proiezioni diffuse dalle emittenti giapponesi, che stanno seguendo lo spoglio delle elezioni legislative in Giappone che si sono tenute oggi. Secondo la televisione pubblica NHK, il PLD dovrebbe ottenere tra 274 e 328 seggi e avere da solo la maggioranza alla Camera dei rappresentanti (che ha 465 seggi), cui si aggiungeranno i 28-38 previsti del Partito dell’Innovazione con il quale è in coalizione. Se confermati, i risultati sarebbero un’importante vittoria per Takaichi, che aveva voluto il voto anticipato proprio per rafforzare la solidità del proprio governo.
L’Alleanza riformatrice centrista, la principale opposizione al governo, secondo le proiezioni si fermerà a 37-91 seggi. Prima dello scioglimento della Camera, la coalizione che tiene insieme Komeito e il Partito Costituzionale del Giappone, di centrosinistra, aveva 172 seggi. Il Partito Democratico per il Popolo, centrista e populista, dovrebbe raggiungere 18-35 seggi, mentre il partito di estrema destra Sanseito dovrebbe guadagnarne 5-14.
Sanae Takaichi governa da circa tre mesi e aveva sciolto la camera bassa del parlamento, dove la coalizione di governo era rimasta con una maggioranza risicata. Il voto di domenica ha riguardato unicamente questo ramo del parlamento che comprende 465 rappresentanti, eletti con un sistema misto (metà maggioritario e metà proporzionale). Il parlamento giapponese, o Dieta nazionale, ha anche una Camera dei consiglieri (paragonabile al nostro Senato), composta da 248 rappresentanti e che non può essere sciolta da chi è al governo. Sarà rinnovata con le elezioni nel 2028, ma ha comunque un ruolo secondario, perché solo la Camera dei rappresentanti può sfiduciare il governo.
– Leggi anche: In Giappone c’è la “Sanaemania”
I sondaggi prima delle elezioni avevano dato il PLD ampiamente favorito, segnalando una ripresa della sua popolarità dopo anni difficili, nonostante avesse dominato la politica giapponese degli ultimi 70 anni. I previsti risultati delle elezioni segnano un impostante cambiamento, che è stato reso possibile soprattutto da Takaichi e dalla sua popolarità, grazie alle sue nuove strategie comunicative che le hanno portato un inatteso seguito anche tra le persone giovani. I suoi consensi da quando è al governo sono stati intorno al 60-70 per cento, una percentuale molto alta intaccata solo nelle ultime settimane dopo l’annuncio delle elezioni anticipate in un momento difficile per il Giappone, soprattutto a causa dell’inflazione alta e del crollo dello yen, la sua moneta.
Lo spoglio è ancora in corso e i dati finali reali dovrebbero essere disponibili entro le prime ore di lunedì mattina in Giappone, la tarda serata di domenica in Italia.



