Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti dice di avere in custodia un uomo accusato di aver partecipato all’attacco alla missione diplomatica statunitense a Bengasi nel 2012

L'interno del consolato di Bengasi dopo l'attacco, in una foto del 2012 (AP Photo/Mohammad Hannon)

L'interno del consolato di Bengasi dopo l'attacco, in una foto del 2012 (AP Photo/Mohammad Hannon)

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha fatto sapere di avere in custodia uno dei principali partecipanti all’attacco del 2012 contro la sede della missione diplomatica statunitense a Bengasi, in Libia, in cui morirono l’ambasciatore Christopher Stevens e altre tre persone del corpo diplomatico: l’attacco durò 13 ore, fu condotto da un gruppo armato che fece irruzione dai cancelli e appiccò il fuoco agli edifici.

È un caso tuttora molto discusso e divisivo negli Stati Uniti, con i Repubblicani che accusano i Democratici di non avere fatto abbastanza per proteggere i funzionari statunitensi all’estero (allora era presidente Barack Obama e segretaria di Stato Hillary Clinton). L’uomo in custodia del dipartimento si chiama Zubair al Bakoush, e secondo lo stesso dipartimento è membro di una milizia estremista in Libia. Era ricercato dagli Stati Uniti da oltre un decennio: il dipartimento di Giustizia ha ora formalizzato le accuse contro di lui, e sarà processato.