Russia e Ucraina hanno fatto il primo scambio di prigionieri di guerra da ottobre, liberandone ciascuna 157

Giovedì Russia e Ucraina hanno fatto il primo scambio di prigionieri di guerra dallo scorso ottobre: ha coinvolto in tutto 314 persone, 157 per paese. Lo scambio è finora il principale sviluppo scaturito dai colloqui negli Emirati Arabi Uniti per la fine della guerra, a cui partecipano anche gli Stati Uniti. Il governo ucraino, che aveva accusato quello russo di aver interrotto gli scambi, ha detto che 150 prigionieri sono militari e 7 civili.
Secondo il diritto internazionale i prigionieri di guerra sono i soldati o i miliziani presi durante i combattimenti, e vengono garantite loro una serie di tutele; i civili invece sono persone che non partecipano ai combattimenti, per esempio i giornalisti, e nella maggior parte dei casi in periodo di guerra vengono arrestati illegalmente. Lo scambio più grande dall’inizio della guerra era avvenuto lo scorso maggio e aveva coinvolto mille persone per parte, tra militari e civili.


