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  • Sabato 31 gennaio 2026

In Ucraina c’è stato un enorme blackout

È dipeso da un problema tecnico che ha riguardato ampie aree del paese: adesso elettricità e riscaldamento stanno tornando

Un uomo guarda il suo smartphone durante il blackout alla stazione della metro di Demiivska, sabato 31 gennaio (Danylo Antoniuk/Ukrinform via ZUMA Press Wire, ANSA)
Un uomo guarda il suo smartphone durante il blackout alla stazione della metro di Demiivska, sabato 31 gennaio (Danylo Antoniuk/Ukrinform via ZUMA Press Wire, ANSA)
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Sabato in Ucraina c’è stato un enorme blackout che ha coinvolto gran parte del paese, compresa la capitale Kyiv. È stato il più grave dall’inizio della guerra, ma paradossalmente non è avvenuto a causa degli attacchi della Russia contro le infrastrutture ucraine: il ministro ucraino dell’Energia, Denys Shmyhal, ha detto che è dipeso da un malfunzionamento tecnico che ha provocato il blocco delle linee che portano l’elettricità tra la Romania, la Moldavia e l’Ucraina occidentale e centrale.

Nel pomeriggio il servizio elettrico è stato ripristinato in buona parte del paese, ma alcune centrali nucleari stanno ancora funzionando a capacità limitata.

L’elettricità è mancata per alcune ore in ampie zone di Kyiv e del territorio circostante, così come a Kharkiv, Odessa, Dnipro, Sumy e altre città. A Kyiv i treni della metropolitana si sono fermati completamente per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa, nel febbraio del 2022, e il servizio è stato sospeso anche a Kharkiv. A causa del malfunzionamento ci sono stati problemi anche a Chisinau, la capitale della Moldavia, e l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’energia nucleare (AIEA) ha detto che sono rimasti senza elettricità per un breve periodo anche i sistemi di raffreddamento e controllo dell’ex centrale nucleare di Chernobyl, ma senza rischi per la sicurezza dell’impianto.

Persone in un sottopasso della stazione metropolitana di Demiivska a Kiev, sabato 31 gennaio (Danylo Antoniuk/Ukrinform via ZUMA Press Wire, ANSA)

Tutto questo sta avvenendo in una condizione di freddo estremo: a Kyiv, per esempio, le temperature sfiorano i meno 20 gradi. Il blackout non ha provocato soltanto un’interruzione dell’energia elettrica, ma anche lo spegnimento dei riscaldamenti. In alcune città è stata interrotta anche la fornitura di acqua corrente.

Un altro elemento paradossale è che questo blackout è avvenuto proprio nei giorni in cui, su richiesta di Donald Trump, l’esercito russo si sta astenendo dall’attaccare le infrastrutture energetiche ucraine, per favorire i negoziati tra le parti che riprenderanno domani ad Abu Dhabi. Nonostante questo, anni di bombardamenti russi contro le infrastrutture elettriche ed energetiche del paese hanno gravemente indebolito il sistema, e questo potrebbe aver contribuito al blackout.