L’esercito pakistano ha detto di aver ucciso oltre 90 separatisti durante scontri armati in diverse città del Belucistan

Sabato ci sono stati scontri armati tra l’esercito pakistano e i membri dell’Esercito per la Liberazione del Belucistan (BLA) in diverse città dell’omonima provincia, che si trova nel sudovest del Pakistan: l’esercito pakistano ha detto che sono stati uccisi almeno 92 separatisti, e che nelle operazioni per contrastare i loro attacchi sono morti anche 15 agenti delle forze dell’ordine e 18 civili.
Il Belucistan occupa una zona montuosa del Pakistan al confine con l’Iran e con l’Afghanistan, ed è la provincia più estesa e al contempo meno popolata del paese. Il BLA invece è il principale gruppo armato separatista dell’area, e accusa il governo centrale di sfruttare le risorse del territorio senza compensare in maniera adeguata gli abitanti. Gli scontri tra le due parti vanno avanti da decenni: venerdì l’esercito aveva detto di aver ucciso 41 militanti in alcune operazioni nella provincia, e sabato in risposta il BLA aveva condotto e rivendicato attacchi coordinati in diverse città, tra cui Quetta, la più popolosa e importante.
Nel marzo del 2025 il BLA aveva anche sequestrato un treno su cui viaggiavano più di 400 persone: nella grande operazione militare per liberare le persone a bordo furono uccisi più di 30 uomini armati e una ventina di passeggeri.
– Leggi anche: Cos’è l’Esercito per la Liberazione del Belucistan


