Trump ha minacciato di imporre dazi ai paesi che vendono petrolio a Cuba

Alcune persone giocano a domino durante un blackout a dicembre, a Cuba (AP Photo/Ramon Espinosa, File)
Alcune persone giocano a domino durante un blackout a dicembre, a Cuba (AP Photo/Ramon Espinosa, File)

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che gli permette di imporre dazi ai paesi che forniscono petrolio a Cuba. L’ordine esecutivo di Trump non specifica quali paesi, né l’entità dei dazi, ma è uno sviluppo della sua campagna di minacce contro il regime cubano.

Cuba è in pessime condizioni economiche ormai da anni e dipende in gran parte dalle importazioni di petrolio venezuelano: da quando gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela e catturato il presidente Nicolás Maduro, le esportazioni di petrolio a Cuba si sono fermate, e ora l’isola caraibica dipende soprattutto dall’aiuto di paesi politicamente non ostili come Angola, Algeria, Brasile o Colombia. Il petrolio è essenziale per Cuba per far funzionare moltissimi servizi: già ora l’isola non ne ha abbastanza per produrre tutta l’energia che le serve, e i blackout sono costanti.

Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha definito l’ordine esecutivo di Trump un «brutale atto di aggressione contro Cuba e il suo popolo, che ora è minacciato di essere sottoposto a condizioni di vita estreme». Per ora non ci sono stati commenti da parte dei paesi che vendono petrolio a Cuba.

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